In questo episodio parleremo de l'articolo "Biometano a Pagnacco: di sito in sito"de Il Passo Giusto, è stato scritto da Leonardo Torossi. L'articolo affronta la controversia attorno al progetto di un maxi impianto a biometano a Pagnacco.
Inizialmente proposto in via Giavis, il progetto è stato respinto grazie all'opposizione congiunta di cittadini, sindaci e associazioni. Il consorzio proponente ha poi ripresentato l'idea, spostando l'impianto a Modoletto, nel cuore della campagna friulana. Questa nuova ubicazione è in un'area agricola vincolata, all'interno di una zona vulnerabile ai nitrati, con terreni già sottoposti a severi limiti comunitari per l'eccessiva presenza di azoto.
L'impianto dovrebbe trattare decine di migliaia di tonnellate annue di reflui zootecnici, sollevando interrogativi sulla compatibilità ambientale e l'impatto paesaggistico e odorigino sulla Valle del Cormor e sul Castello di Fontanabona.
La critica principale non è rivolta alle energie rinnovabili in sé, ma al modello che comporta "soldi pubblici, guadagni privati". L'impianto riceverebbe milioni di euro di incentivi pubblici, finanziati dalle bollette dei cittadini, mentre il Comune di Pagnacco riceverebbe una compensazione irrisoria. Il Comitato "No Biometano a Pagnacco" ha raccolto oltre 3.500 firme, ma il consorzio ha cercato di escludere la partecipazione del comitato dalla Conferenza dei Servizi, adducendo "grave danno alla consortile" e "segreto industriale", un atteggiamento diverso rispetto alla fase iniziale del progetto.
L'articolo denuncia questa esclusione della voce dei cittadini e sottolinea come la vicenda di Pagnacco evidenzi la fragilità del modello italiano di transizione ecologica, che sacrifica territori e paesaggi per un business redditizio per pochi, senza dialogo né trasparenza, mettendo a rischio la credibilità della sostenibilità stessa.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.