A “Sguardi sull’Invisibile”, Enrico Pietra intervista lo scrittore e attore Luca Della Bianca, autore del volume “Estetica della Santa Muerte. Le radici del macabro” appena pubblicato da Edizioni Arkeios (parte del gruppo delle Edizioni Mediterranee). Si tratta di un viaggio che attraversa secoli di storia dell’arte e della cultura occidentale, dall’antichità passando alla Peste Nera del XIV secolo fino all’epoca dei conquistadores e la nascita del moderno culto della Santa Muerte, che oggi ha quasi 30 milioni di adepti. Si inquadra l’immagine della morte e di come cambia nel corso dei secoli: da massimo oggetto del terrore umano e del suo orrore, a santa dei diseredati e di chi sta a margine della società. Il culto della Santa Muerte è infatti coltivato soprattutto dalle regioni limitrofe della popolazione, da chi non trova soddisfazione nella religione tradizionale e nei suoi santi. Anche la cultura popolare ha fatto incetta dell’immagine della morte trasformandola in un’icona pop nella musica, nella moda e nel costume, che sa di memento mori, ma anche svilendone la portata esiziale che tanto terrorizzava gli antichi e serviva alla chiesa per contingentare i fedeli nelle loro vite e abitudini.
Link al libro di Luca Della Biana: https://www.edizionimediterranee.net/component/hikashop/product/estetica-della-santa-muerte
Se ti piace Border Nights ABBONATI su TIPEEE:
https://it.tipeee.com/bordernights
Donazione singola Paypal: www.paypal.me/bordernights
[email protected] Telegram: https://t.me/BorderNightsOfficial