Martedì 7 aprile 2026, alle 7 del mattino, il risveglio della Capitale ha avuto la sua colonna sonora su Radio Roma con il morning show Breaking Bed, guidato dalla voce di Rush e dalla doppia regia di Chiara e Super Matteo. La puntata ha messo a fuoco il dopo-Pasqua/Pasquetta: meteo sorprendente, social pieni di scampagnate e barbecue, e un esodo verso il mare che ha reso il ponte appena trascorso uno dei più vivaci degli ultimi anni.
In apertura, servizio utilità per i rientri: segnalato il termine del blocco dei tir per alcune tipologie di trasporto, con la ripartenza prevista in mattinata. Spazio anche alle coordinate del programma, in onda tutti i giorni dalle 7 alle 10, e ai canali per seguire e interagire: WhatsApp 320-239-3833, TV sul Canale 15 nel Lazio e 222 fuori regione (su TV connessa), oltre a DAB e streaming.
La scaletta musicale ha intrecciato novità e nostalgia: si è partiti con Samurai Jay e “Ossessione”, con nota di costume sulla presenza di Belen nel video, e il rumor (da confermare) dell’apertura dei concerti di Ricky Martin. Spazio anche al revival con Craig David e “Walking Away”, mentre sul versante pop internazionale è passato un brano di Bruno Mars, perfetto per raccontare l’umore soleggiato del weekend.
Sui numeri, la fotografia è chiara: Roma ha vissuto una Pasquetta da incorniciare. Centro storico, parchi e, soprattutto, il litorale romano sono stati “presi d’assalto”. La città ha registrato un record di presenze stimato in 1,2 milioni tra turisti e visitatori, con spiagge piene già dal mattino. A Ostia e lungo tutta la costa, complice il caldo fuori stagione, sono iniziate le prime tintarelle, mentre nei parchi attrezzati i barbecue hanno lavorato senza sosta.
Collegato in diretta, il direttore Claudio Micalizio (alle prese con una voce rauca che è diventata un piccolo tormentone d’ascolto) ha allargato lo sguardo oltre il mare: i musei aperti hanno fatto registrare un vero e proprio sold out e scene analoghe si sono viste nel resto del Lazio. Tra le aree più vivaci citate: la Tuscia, Rieti e la zona del Terminillo, dove la classica gita di Pasquetta ha confermato il suo status di “must”, nonostante il tema caldo del momento, quello del carburante ancora caro.
Il capitolo ristorazione racconta un boom: locali pieni in città e sul litorale, pranzi all’aperto e grandi tavolate nella tradizione del lunedì dell’Angelo. Secondo i dati ripresi in trasmissione, il giro d’affari avrebbe sfiorato i 95 milioni di euro in tre giorni, un segnale che fa ben sperare in chiave estate 2026 per tutto il comparto dell’accoglienza, dagli chef alle trattorie, fino ai chioschi in spiaggia.
Non tutto, però, è stato rose e fiori. Sul fronte viabilità e costi di viaggio, è tornato forte il tema del carburante: durante il weekend sono stati segnalati prezzi del diesel da capogiro, fino a 2,40 € al litro in zona Via dei Marconi, anche in modalità self. Un livello che incide sui rientri, frena le gite fuori porta più improvvisate e mette