Breaking Lab - Radio Statale

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Breaking Lab - Radio Statale episodes

  • Dai vaccini all'universalità leptonica: cos'è la SIGNIFICATIVITÀ STATISTICA | Con Lorenzo Caccianiga

    Se ne sente molto parlare ultimamente, di statistica, soprattutto a causa delle controversie riguardo al vaccino AstraZeneca (o Vaxzevria) contro il Covid-19. Ma le scienze mediche non sono per niente le uniche ad avvalersi della potenza del metodo statistico. Il dott. Lorenzo Caccianiga, ricercatore di fisica delle alte energie presso l'Università degli Studi di Milano UniMi, ci porta esempi dal mondo della fisica e una... sorpresa finale. 

    con Andrea Zazzera, Gabriele Bindellini, Giulio Abramo, Lorenzo Caccianiga.

    Preprint citato: The LHCb Collaboration, Test of lepton universality in beauty-quark decays. https://arxiv.org/abs/2103.11769v1

    #scienza #divulgazione #vaccini #statistica #fisicaquantistica

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    56 min
  • Squali alati e buchi neri nel sistema solare

    In questo nuovo appuntamento con Breaking Lab parleremo di 3 news scientifiche uscite in questi giorni!  Il 20 marzo una forte scossa di terremoto (magnitudo 7.0 della scala Richter) è stata registrata al largo della costa nordorientale del Giappone.  Dopo aver parlato di terremoti, è il turno di Andrea che ci parlerà di questo squalo preistorico dalle curiose pinne pettorali. Giulio ci parlerà del pianeta 9, ultimamente si è riaccesa l'ipotesi secondo cui potrebbe essere un buco nero primordiale.  Ascoltateci, per saperne di più!

    Con Giulio Abramo, Gabriele Bindellini, Andrea Zazzera e Daniele Invernizzi.

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    29 min
  • L'universo di STAR WARS visto da un FISICO - Q&A con il prof. M. Fanti | AISF UniMi + BreakingLabRS

    Si può costruire una spada laser? E viaggiare nell'iperspazio? La Forza è contemplata nel modello standard?

    Con la collaborazione di AISF UNIMI Breaking Lab ha hostato una diretta Twitch e Youtube durante la quale il professor Marcello Fanti, fisico delle particelle elementari e docente presso Università degli Studi di Milano, ha risposto alle domande del pubblico a tema LA FISICA DI STAR WARS.

    Ve la siete persa? Correte subito a recuperarla qui sotto! 👇🔥🌟

    qui disponibile in formato video:

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    2 hr 17 min
  • IDROSSIAPATITE: il materiale ECOLOGICO per purificare l'ambiente | Ospiti: A. Gervasini e S. Campisi

    In questo episodio di Breaking Lab parleremo di sostenibilità e ciclo di vita dei materiali. Assieme a noi ci saranno Antonella Gervasini (professoressa di chimica fisica presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano) e Sebastiano Campisi (assegnista presso il Dipartimento di Chimica dell'Università Statale di Milano). I nostri ospiti parleranno della loro esperienza di ricerca, portando l'esempio dell'idrossiapatite, materiale ottenuto ottenuto da ashes di termovalorizzatori o da altre filiere della produzione e usato per il risanamento di acqua e aria. Per saperne di più: https://sites.unimi.it/gervasinigroup/​

    Ospiti: Antonella Gervasini e Sebastiano Campisi

    Con Giulio Abramo, Gabriele Bindellini, Andrea Zazzera e Daniele Invernizzi. 

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    da Wikipedia: L'idrossiapatite è un minerale avente composizione chimica Ca10(PO4)6(OH)2, facente parte del gruppo delle apatiti e contiene un gruppo OH. I cristalli di idrossiapatite hanno la forma di un prisma molto sottile dalla forma esagonale, il colore del minerale è variabile e nelle forme più comuni si trova in giallo pallido. L'idrossiapatite è anche prodotta e riassorbita da tessuti organici, questa infatti è uno dei componenti principali delle ossa trovandosi sotto forma di sali di calcio: CaCO3 (carbonato di calcio), Ca3(PO4)2 (fosfato di calcio) e CaF2 (fluoruro di calcio).  L'idrossiapatite ha durezza 5 e peso specifico che varia da 2,9 a 3,2.  Il calcio può essere presente in natura anche sotto forma di Ca5(PO4)3(OH) (apatite), che di solito si scrive Ca10(PO4)6(OH)2 per evidenziare che la cella elementare contiene due unità di formula.  Il gruppo OH− può essere sostituito dallo ione fluoruro (F−), dallo ione cloruro (Cl−) o dal carbonato.  Cristallizza secondo una struttura cristallina esagonale; ha una densità relativa (rispetto all'acqua) di 3,08 ed è al 5º posto della scala di durezza di Mohs.  La polvere di idrossiapatite pura è bianca; tuttavia questo minerale può apparire in natura in altre colorazioni (marrone, gialla, verde).  L'idrossiapatite è il principale costituente minerale del tessuto osseo. Infatti, il 99% del calcio presente nell'organismo umano è immagazzinato nel tessuto osseo sotto forma di idrossiapatite.

    40 min
  • Allevamenti marini SOSTENIBILI: è possibile? | Intervista a Jacopo Borghese

    ospite: Jacopo Borghese, dottorando presso Università del Salento

    con Andrea Zazzera, Daniele Invernizzi, Gabriele Bindellini, Giulio Abramo

    Sito del progetto REMEDIALIFE: https://remedialife.eu

    Allevamenti marini sostenibili: è possibile?

    RemediaLIFE  è un progetto congiunto di Università del Salento, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", e l'Istituto Ambientale Marino Costiero IAMC che si propone di mitigare in modo totalmente biologico gli impatti dell'acquacoltura.

    Le acque e i rifiuti degli impianti di maricoltura costituiscono un problema per l’ecosistema circostante in quanto, trattandosi di gabbie localizzate in mare, non possono essere convogliati verso impianti di riciclaggio ed abbattimento come per quelli a terra. Nella maggior parte dei sistemi di allevamento ittico vengono scaricati, senza alcun trattamento, sottoprodotti metabolici, residui di mangime, materiale fecale e residui di composti profilattici e terapeutici che determinano in tal modo il deterioramento della qualità delle acque e la comparsa di malattie delle specie allevate, nonché possibili infezioni anche nell’uomo. I rischi maggiori derivano in particolare dal rilascio di xenobiotici ma anche di azoto e fosforo che determinano problemi di eutrofizzazione e di agenti patogeni come batteri, virus e protozoi. Le conseguenze dell’arricchimento organico sono evidenti non solo nella colonna d’acqua ma anche nei sedimenti che, in condizioni normali, ospitano una grandissima biodiversità.  Questi impatti ambientali negativi sono particolarmente evidenti in impianti produttivi situati vicino la costa, in aree confinate in cui è minore l’effetto diluente delle circolazioni marine.  Negli ultimi anni una quota cospicua della ricerca è stata volta alla realizzazione di “Sistemi di acquacoltura integrata multitrofica” (IMTA) una tecnica che, come riportato anche nel recente rapporto della CE “Science for Environment Policy. FUTURE BRIEF: Sustainable Aquaculture” (2015), rappresenta uno dei principali strumenti per armonizzare lo sviluppo del settore dell’acquacoltura, in crescita, con il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale definiti dalla CE.  Nel presente progetto si vuole dimostrare che la tecnologia IMTA può essere applicata in aree costiere confinate con profondità ridotte e molto più vulnerabili all’azione impattante dell’acquacoltura (aumento del tasso di sedimentazione, incremento della concentrazione dei nutrienti, presenza di sostanze inquinanti).  Il sistema proposto prevede per la prima volta a livello europeo l’utilizzo, in modo combinato di organismi biorisanatori quali POLICHETI e PORIFERI oltre ai MITILI e alla MACROALGHE più comunemente utilizzati, che presentano un’elevata tolleranza alle condizioni di stress ambientale e con una maggiore efficacia nel biorisanamento, già dimostrata durante precedenti ricerche scientifiche. Ad ogni ciclo produttivo oltre all’allevamento delle specie ittiche e la produzione di militi, si prevede la raccolta di ingenti quantità di policheti, poriferi e macroalghe per la produzione di: esche, invertebrati ornamentali, mangimi per specie ittiche, fertilizzanti e raw material per l’estrazione di composti bioattivi utili in farmaceutica e cosmetica.


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    26 min
  • Aspettando PERSEVERANCE: l'esplorazione MARZIANA ieri, oggi e domani

    Oggi parleremo di esplorazioni spaziali, in particolare l'esplorazione di Marte! Dopo un riassunto delle missioni precedenti entreremo nel merito della sonda Perseverance che questo giovedì arriverà sul pianeta rosso.

    Seguiteci per saperne di più!

    con Andrea Zazzera, Daniele Invernizzi, Gabriele Bindellini, Giulio Abramo. 

    Paper citato: Carr, Michael & Head, James. (2010). Geologic history of Mars. Earth and Planetary Science Letters. 294. 185-203. https://doi.org/10.1016/j.epsl.2009.06.04210.1016/j.epsl.2009.06.042

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    2:43 La storia dell'esplorazione di Marte

    13:23 La missione Perseverance

    21:53 Cianobatteri che possono vivere su Marte?

    26:53 La storia Geologica di Marte 

    #scienza #divulgazione #sondaperseverance #perseverancerover

    32 min

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