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Come ogni lunedì, il nostro appuntamento fisso con il “Buon Lavoro“ di Filippo Poletti e le sue tre parole della settimana:
La prima parola della settimana è “soldi e welfare”. Il risultato? Nascite triplicate tra i 400 dipendenti di San Marco Group a due passi da Venezia. Ben 6.000 euro di bonus bebè, integrazione del 20% della retribuzione della maternità facoltativa prevista dall’Inps, opzione part-time finché la bambina o il bambino non ha finito la scuola primaria e congedo di paternità raddoppiato. Filosofia aziendale semplice: offrire servizi ai collaboratori per rendere la vita più facile. I risultati in azienda (con età media di 38 anni, di cui il 22% donne) – spiega il presidente Pietro Geremia – sono tangibili: le cicogne sono passate da 6 a 18 all’anno!
La seconda parola della settimana è “stipendio fai da te”: accade ad Apptiva, società di software lucernese. «Decidiamo noi stessi il nostro stipendio. Tutti vedono quanto guadagnano gli altri. A volte capita che consigliamo a un collega di aumentare lo stipendio perché lo merita», racconta uno dei tre fondatori, Philip Schönholzer. «Da noi tutti si assumono la responsabilità. Questo ci rende veloci, creativi e, a dire il vero, anche più felici», prosegue. «Ognuno può mettere in pratica le proprie idee o cambiare qualcosa nella strategia». Fisso, ogni lunedì, un feedback a rotazione in coppia. E, in caso di conflitti, «chi ha un problema con qualcuno deve cercare insieme una soluzione. Se non funziona, viene nominato un mediatore di fiducia». Condivisione, dunque, quotidiana!
La terza parola della settimana è “meno ore e stesso stipendio”. Dal 2026 i 302 lavoratori che lavorano nell’ambito della logistica per Automobili Lamborghini beneficiano di una riduzione dell'orario il venerdì senza decurtazione dello stipendio, scendendo a 35 ore (per il turno centrale), 33,8 ore (per i turnisti su 2 turni: un riposo retribuito ogni 2 settimane) e 32 ore (per i turnisti su 3 turni: un riposo retribuito ogni 3 settimane). Tutto questo senza perdere un centesimo di indennità e maggiorazioni, e garantendo la piena parità salariale!
Grazie Filippo!
By Spazio Umano APSCome ogni lunedì, il nostro appuntamento fisso con il “Buon Lavoro“ di Filippo Poletti e le sue tre parole della settimana:
La prima parola della settimana è “soldi e welfare”. Il risultato? Nascite triplicate tra i 400 dipendenti di San Marco Group a due passi da Venezia. Ben 6.000 euro di bonus bebè, integrazione del 20% della retribuzione della maternità facoltativa prevista dall’Inps, opzione part-time finché la bambina o il bambino non ha finito la scuola primaria e congedo di paternità raddoppiato. Filosofia aziendale semplice: offrire servizi ai collaboratori per rendere la vita più facile. I risultati in azienda (con età media di 38 anni, di cui il 22% donne) – spiega il presidente Pietro Geremia – sono tangibili: le cicogne sono passate da 6 a 18 all’anno!
La seconda parola della settimana è “stipendio fai da te”: accade ad Apptiva, società di software lucernese. «Decidiamo noi stessi il nostro stipendio. Tutti vedono quanto guadagnano gli altri. A volte capita che consigliamo a un collega di aumentare lo stipendio perché lo merita», racconta uno dei tre fondatori, Philip Schönholzer. «Da noi tutti si assumono la responsabilità. Questo ci rende veloci, creativi e, a dire il vero, anche più felici», prosegue. «Ognuno può mettere in pratica le proprie idee o cambiare qualcosa nella strategia». Fisso, ogni lunedì, un feedback a rotazione in coppia. E, in caso di conflitti, «chi ha un problema con qualcuno deve cercare insieme una soluzione. Se non funziona, viene nominato un mediatore di fiducia». Condivisione, dunque, quotidiana!
La terza parola della settimana è “meno ore e stesso stipendio”. Dal 2026 i 302 lavoratori che lavorano nell’ambito della logistica per Automobili Lamborghini beneficiano di una riduzione dell'orario il venerdì senza decurtazione dello stipendio, scendendo a 35 ore (per il turno centrale), 33,8 ore (per i turnisti su 2 turni: un riposo retribuito ogni 2 settimane) e 32 ore (per i turnisti su 3 turni: un riposo retribuito ogni 3 settimane). Tutto questo senza perdere un centesimo di indennità e maggiorazioni, e garantendo la piena parità salariale!
Grazie Filippo!