Buongiorno Kristallini! È giovedì, la settimana è quasi finita! Ieri abbiamo festeggiato la 500esima puntata del nostro morning show, e oggi, io e Sakamoto abbiamo deciso di occupare lo studio e spodestare Fabio! I ruoli si sono invertiti! Oggi Fabio da intervistatore è diventato intervistato!
Ma prima di parlare del nostro colpo di Stato, ecco alcune delle notizie di oggi.
Urbanistica: boom di ricorsi al Tar. È in corso una lotta tra il Comune e i costruttori edili, infatti, più di 70 ricorsi sono stati presentati contro le regole salva-palazzo, regole che secondo il Comune servono per tutelare ed evitare nuovi problemi.
«No alla Tangenziale esterna Sud Milano»: le lettere inviate al Comune da 14 amministratori comunali del Sud di Milano per fermare il progetto di costruzione della tangenziale esterna. Secondo gli amministratori comunali, la nuova tangenziale consumerebbe inutilmente terreno agricolo senza contrastare veramente il problema del traffico a Milano. Il problema da risolvere è il collegamento tra i comuni e la città di Milano e richiedono potenziamento della tratta esistente, con interventi per il raddoppio della Strada Provinciale 40; la riqualificazione di altri assi provinciali; l’adeguamento di incroci e infrastrutture locali e un rafforzamento del trasporto pubblico locale.
Abbiamo già parlato del futuro incerto della Libreria Hoepli, tra ipotesi di vendita di alcune attività, possibili divisioni e persino una totale liquidazione. I 48 librai, alcuni dei quali lavorano in questa libreria da oltre trent’anni, vogliono esporre all’esterno un cartellone con i loro nomi e i loro volti, per sensibilizzare i cittadini e far capire che la Libreria Hoepli non è soltanto un’azienda, ma anche una vera e propria comunità.
Milano si prepara a salutare una parte del suo storico pavé e ad aprire una nuova fase di cantieri che trasformeranno l’aspetto di alcune importanti arterie del centro. Dall’inizio di marzo partirà infatti un ampio intervento di riqualificazione stradale che coinvolgerà via Bramante, via Torino e via Cesare Correnti, con l’obiettivo di intervenire in modo definitivo sulle criticità del fondo stradale e dei binari tranviari, deteriorati da anni di traffico intenso e da un sistema di drenaggio delle acque ormai inadeguato.
Il primo cantiere aprirà il 4 marzo in via Bramante, mentre il secondo inizierà il 9 marzo lungo l’asse via Torino–via Cesare Correnti. I lavori dureranno oltre sei mesi e comporteranno deviazioni del traffico, chiusure parziali delle strade e una revisione complessiva della viabilità.
Ora passiamo alle cose serie: il colpo di stato ai danni di Fabio. Io e Sakamoto ci siamo intrufolate in studio e abbiamo preso in mano le redini della situazione. Con una serie di domande alla mano abbiamo intervistato Fabio: ovviamente solo quesiti di un certo livello. Tra anatre e T-Rex, Fabbiolino neomelodico, un pizzico di megalomania e gusti di gelato, gli spunti emersi sono stati davvero molti. Abbiamo un unico appello: Fabio cambia quel microfono!
Vi invitiamo a guardare l'intero episodio!