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Ospite di oggi, Simone Negri, Consigliere della Regione Lombardia, che si sta occupando della delicata questione della regolarizzazione dei Data Center.
I Data Center sono delle imponenti infrastrutture, adibite ad ospitare server e sistemi di archiviazione ed elaborazione dati per conto di altre aziende e rappresentano senza dubbio un'importante opportunità di sviluppo economico per il nostro Paese. Basti pensare che l'area attorno a Milano vanta la più alta concentrazione di Data Center in Europa, frutto di investimenti miliardari da parte di grandi società.
Tuttavia, la proliferazione di questi centri pone anche diverse criticità da affrontare. Innanzitutto, il 54% di essi è costruito su terreni agricoli, erodendo preziose risorse naturali. Negri sottolinea quindi l'importanza di privilegiare l'utilizzo di aree già dismesse o di edifici esistenti, soprattutto perché l'attuale legge potrebbe andare a colpire aree importanti come quelle del Parco Agricolo Sud Milano.
Un altro aspetto problematico è il massiccio consumo energetico di queste strutture, che rappresentano il 3% dell'energia totale utilizzata, con il rischio di causare rincari localizzati delle tariffe. Non solo, la grande domanda di energia richiede la costruzione di nuovi impianti di produzione, con conseguenti impatti ambientali.
Nonostante gli ingenti investimenti, i Data Center non generano un numero significativo di nuovi posti di lavoro, essendo strutture altamente automatizzate che richiedono un personale limitato.
Simone Negri ci spiega quali sono le idee per la nuova proposta di legge:
Per restare aggiornato sulla questione vi invitiamo a seguire Simone Negri sui suoi profili social e a seguirlo su Substack.
By Spazio Umano APSOspite di oggi, Simone Negri, Consigliere della Regione Lombardia, che si sta occupando della delicata questione della regolarizzazione dei Data Center.
I Data Center sono delle imponenti infrastrutture, adibite ad ospitare server e sistemi di archiviazione ed elaborazione dati per conto di altre aziende e rappresentano senza dubbio un'importante opportunità di sviluppo economico per il nostro Paese. Basti pensare che l'area attorno a Milano vanta la più alta concentrazione di Data Center in Europa, frutto di investimenti miliardari da parte di grandi società.
Tuttavia, la proliferazione di questi centri pone anche diverse criticità da affrontare. Innanzitutto, il 54% di essi è costruito su terreni agricoli, erodendo preziose risorse naturali. Negri sottolinea quindi l'importanza di privilegiare l'utilizzo di aree già dismesse o di edifici esistenti, soprattutto perché l'attuale legge potrebbe andare a colpire aree importanti come quelle del Parco Agricolo Sud Milano.
Un altro aspetto problematico è il massiccio consumo energetico di queste strutture, che rappresentano il 3% dell'energia totale utilizzata, con il rischio di causare rincari localizzati delle tariffe. Non solo, la grande domanda di energia richiede la costruzione di nuovi impianti di produzione, con conseguenti impatti ambientali.
Nonostante gli ingenti investimenti, i Data Center non generano un numero significativo di nuovi posti di lavoro, essendo strutture altamente automatizzate che richiedono un personale limitato.
Simone Negri ci spiega quali sono le idee per la nuova proposta di legge:
Per restare aggiornato sulla questione vi invitiamo a seguire Simone Negri sui suoi profili social e a seguirlo su Substack.