Buongiorno Gaia

Buongiorno Gaia

By Daniel TarozziScienceNature
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Buongiorno Gaia episodes

  • Il dono che tiene in vita Gaia
    Da dove arriva l’energia che alimenta la vita sulla Terra? E che cosa succede quando una parte di questa energia viene rimessa in circolo? Nella quinta puntata di Buongiorno Gaia, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero ripartono dalla clorofilla e dal colore del pianeta, che in passato non è sempre stato verde: prima del verde ci sono stati anche il viola e il nero. Da qui il discorso entra nel funzionamento profondo della vita: il rapporto tra clorofilla ed emoglobina, le simbiosi tra piante e batteri, la capacità degli autotrofi di trasformare l’energia del Sole in energia chimica e di produrne più di quanto serva loro direttamente. È questo surplus che Giuseppe definisce un dono: energia e materia che rientrano nei cicli della vita e diventano disponibili per milioni di altre specie.

      Ma quanto di questo dono utilizza Homo sapiens? E che cosa succede quando una sola specie si appropria di una parte molto grande delle risorse disponibili? La puntata si sposta poi negli oceani, dove minuscoli organismi contribuiscono a mantenere in equilibrio la composizione chimica del mare, mostrando ancora una volta la capacità della vita di modificare e regolare l’ambiente in cui vive. E si chiude con un’altra immagine potente: la conquista della terraferma resa possibile, ancora una volta, dalla simbiosi tra forme di vita diverse.

      Buongiorno Gaia accompagna anche l’uscita de L’istinto della cura, il libro scritto da Giuseppe Barbiero con i contributi di Daniel Tarozzi.

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    26 min
  • Gaia si autoregola? Da Daisyworld alla viriditas
    Come può un pianeta autoregolarsi senza essere cosciente?

    Nella quarta puntata di *Buongiorno Gaia*, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero partono da Daisyworld, il “mondo delle margherite” immaginato da James Lovelock e Andrew Watson per mostrare come un sistema vivente possa mantenere nel tempo condizioni favorevoli alla vita attraverso una rete di relazioni e feedback.

    Da qui il viaggio si sposta su un’altra parola, molto più antica: *viriditas*. Un concetto che arriva da Ildegarda di Bingen e che permette di tenere insieme tre caratteristiche del vivente: autopoiesi, negentropia e mente.

    Si parla di amebe capaci di interpretare l’ambiente senza avere un cervello, di organismi autotrofi che trasformano l’energia del Sole in energia chimica e del ruolo decisivo della clorofilla.
    E proprio il verde riserva una sorpresa: quello che vediamo non è la luce che la clorofilla trattiene, ma quella che restituisce.

    Buongiorno Gaia accompagna anche l’uscita de "L’istinto della cura", il libro scritto da Giuseppe Barbiero con i contributi di Daniel Tarozzi.

    Un podcast di Italia che Cambia.
    32 min
  • La Terra non è sempre stata verde
    Che differenza c’è tra Gaia e Natura? E la Terra è sempre stata accogliente per la vita così come la conosciamo oggi?

    Nella terza puntata di Buongiorno Gaia, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero attraversano alcuni dei passaggi più sorprendenti della storia del nostro pianeta. Una Terra che per lunghissimo tempo non è stata verde, ma viola, nera o turchese; il “miliardo di anni noioso”, in cui l’evoluzione procede lentissima; e poi la grande svolta dell’ossigeno, oggi indispensabile per noi ma inizialmente tossico per gran parte della vita.

    Da quella crisi nasceranno nuove possibilità: la simbiosi, i mitocondri, le cellule complesse e infine gli organismi pluricellulari.

    La puntata torna poi alla domanda iniziale attraverso una metafora: la Natura è il fotogramma, Gaia è il film. Un film di miliardi di anni, che continua anche oltre noi.

    E c’è un’ultima immagine: la fotografia della Terra scattata dall’Apollo 8 come una sorta di primo selfie di Gaia. Se l’umanità fosse davvero una forma ancora primitiva del suo sistema nervoso, che responsabilità ne deriverebbe?

    Buongiorno Gaia accompagna anche l’uscita de L’istinto della cura, il libro scritto da Giuseppe Barbiero con i contributi di Daniel Tarozzi.

    Un podcast di Italia che Cambia.
    31 min
  • Il pianeta che ricicla tutto
    Gaia è un organismo vivente, ma di un tipo molto particolare: riceve continuamente energia dal Sole, mentre la materia a sua disposizione è sostanzialmente limitata. E proprio per questo deve essere trasformata, riutilizzata e rimessa continuamente in circolo. In questa seconda puntata di Buongiorno Gaia, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero esplorano i limiti di Gaia e le due grandi leggi che ne regolano il funzionamento: l’energia arriva dall’esterno, la materia invece deve essere riciclata. Si parla di entropia, cicli biogeochimici, carbonio e azoto, pozzi e serbatoi, fino ad arrivare al ruolo decisivo dei microorganismi, protagonisti invisibili di una parte enorme dei processi che rendono possibile la vita sulla Terra. Anche la fotosintesi riserva una sorpresa: le piante ne realizzano solo circa il 30%.

    Buongiorno Gaia accompagna anche l’uscita del libro “L’istinto della cura” di Giuseppe Barbiero, con il contributo di Daniel Tarozzi.
    28 min
  • Gaia: che cos’è un pianeta vivente?
    Che cos’è Gaia? E in che senso la Terra può essere considerata un pianeta vivente?
    Nella prima puntata di Buongiorno Gaia, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero partono da una condizione apparentemente semplice ma decisiva: la presenza di acqua allo stato liquido. Da qui il viaggio si allarga alle caratteristiche che rendono la Terra abitabile, al confronto con Venere e Marte e alla nascita dell’ipotesi di Gaia.
    Entrano in scena James Lovelock, Lynn Margulis e William Golding, tra chimica dell’atmosfera, biologia, mito e una domanda che accompagnerà tutto il podcast: qual è il rapporto tra la Terra e quella rete di vita che chiamiamo Gaia?
    Buongiorno Gaia accompagna anche l’uscita del libro L’istinto della cura di Giuseppe Barbiero, con il contributo di Daniel Tarozzi.
    27 min
  • Teaser
    E se per capire come affrontare il futuro dovessimo guardare molto, molto indietro?

    Con questa domanda il giornalista Daniel Tarozzi e il biologo ed ecologo Giuseppe Barbiero attraversano la storia della vita sulla Terra.

    Diciotto conversazioni per scoprire che non siamo condannati soltanto a competere: siamo anche capaci di creare legami e prenderci cura.

    Il podcast accompagna e approfondisce i temi del libro L’istinto della cura. Dieci lezioni di biologia per comprendere la crisi ecologica e risvegliare la Biofilia, scritto da Giuseppe Barbiero con il contributo di Daniel Tarozzi.

    Un podcast di Italia che Cambia
    2 min

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