Cactus

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Cactus episodes

  • Cactus #25 - Proviamo a riderci su - 18/03/2021
    Prima parte della puntata affidata a Concita che ci prende per mano e fa il punto della settimana.
    A seguire l'intervista Cactus. Nostra ospite oggi è Arianna Porcelli Safonov nata a Roma da papà russo e mamma milanese. Attrice comica, scrittrice umoristica esordisce con il blog Madame Pipì. Nel 2014 pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi.
    Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale: Piaghe e il Rìding Tristocomico. Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore. Realizza piccoli monologhi video in cui prende in giro l'insopportabile mondo del buon senso e in cui racconta paradossi e parossismi da Terzo Millennio: la trap, gli atleti per forza, le passeggiate coi cani, i messaggi vocali, i menù vegani...


    Per l'occasione la playlist di Amenta svirgola come Braccobaldo tra suoni demenziali, citazioni terrigne e canzoni romanesche

    https://open.spotify.com/playlist/6NqMU3Yv5WEbSkK4p6xtF9?si=wj1f2wPlSJ6o8wVHV_efBg

    Regia e post produzione di Paola Pagone e Carlo Chicco, Rko
    52 min
  • Cactus #24 - Nella notte - 11/03/2021
    Nella notte si muove il sommerso. Si consumano trame, misteri, tresche, amori, passioni, sogni e incubi. Come nel caso della notte del potere raccontata da Concita in un magnifico romanzo del 2019. Ma la notte è anche quel pezzo della giornata in cui i suoni si fanno così rarefatti da amplificare le emozioni per sempre. Così è accaduto in un programma culto della radio: Rai Stereonotte. Una sestina di speaker davanti al microfono, musica in libertà: fu un successo clamoroso quella trasmissione tanto che ancora oggi su Facebook c'è chi ricorda quelle notti, quelle voci, quei compagni di viaggio. Nostro ospite oggi è Giampiero Vigorito, giornalista e critico musicale, che con molti dei conduttori del programma ha ora realizzato un libro su quegli anni insonni e formidabili tra via Po e via Asiago. Un omaggio alla radio come il più sentimentale degli elettrodomestici.

    Oltre alle canzoni della puntata, Amenta ha creato una playlist by night con molti degli artisti amati (e trasmessi) da Giampiero.
    https://open.spotify.com/playlist/5CIJfRgUD8So4rPyKhFVJk?si=VS29_tzUQ7Ot5zLea6PC_w

    Regia e post produzione a cura di Carlo Chicco e Paola Pagone di Rko
    1 hr 8 min
  • Cactus #23 - Il viaggio della voce - 04/03/2021
    Cactus. Basta poca acqua presenta il 23^ episodio
    On air giovedì 4 marzo, sempre dalle ore 11:00, sempre in streaming e podcast:
    cactuspodcast.it e www.rkonair.com

    E poiché marzo è pazzerello, anche noi vogliamo proporvi una versione bizzarra del nostro programma. Cactus Extravaganza prevede, per alcune puntate, un piccolo cambio di gioco. L'incipit sul tema della settimana è affidato a Concita che introdurrà l'intervista affidata ad Amenta e a Nick.
    Oggi nostra ospite è Ginevra Di Marco, per dieci anni il contraltare soave di Giovanni Lindo Ferretti nei CSI e nei PGR. Poi una favolosa carriera da solista investigando le radici della canzone popolare di tutto il Mediterraneo fino a toccare l'America del Sud di Violeta Parra e soprattutto di Mercedes Sosa. Una esistenza in musica costellata da grandi aperture e collaborazioni alchemiche (con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori) fino all'incontro con Margherita Hack e Luis Sepúlveda. Questo e molto altro oggi su Cactus, tra antiche ballate contadine e canzoni di Luigi Tenco e Domenico Modugno per raccontare anche un altro Sanremo. Il nostro.

    La playlist che accompagna questo episodio, curata da Daniela, prova a spiegare il percorso sonoro ricco e denso di Donna Ginevra. Oltre due ore di musica bella bella.
    https://open.spotify.com/playlist/41ebNkldaTYpZYYkF2kCnT?si=S9YkKilHTzyLt-bP50PRAw

    In regia e post produzione Carlo Chicco e Paola Pagone di Rko.
    1 hr 10 min
  • Cactus #22 - Manzoni ci serve o non ci serve? - 25/02/2021
    Alzi la mano chi non ricorda come un incubo le estenuanti letture de I Promessi Sposi a scuola. Eppure l’opera di Manzoni è un formidabile spaccato dell’epoca e una metafora di altissimo valore. Concita intervista Antonio Gurrado, docente, che si occupa di Illuminismo presso l’Università di Pavia e ha curato diverse opere di Voltaire per l’edizione completa pubblicata dalla Voltaire Foundation (University of Oxford). Il nostro ospite sul Foglio ha scritto un articolo provocatorio, intitolato: “Smettere di far leggere i “Promessi sposi” agli studenti salverà Manzoni dalla scuola”.
    Da qui partiamo per capire la relazione tra noi e i grandi classici della letteratura.

    Nick racconta la passione di Manzoni per il cioccolato che fu importato in Italia proprio nel 1600. Tutto il fascino un po’ proibito del cacao rischia però di scomparire a causa del riscaldamento globale.

    Amenta ha curato per l’occasione una colonna sonora giocata sul tema degli amori possibili e impossibili, tra matrimoni, separazioni ed eterne nostalgie.

    Oltre due ore di musica ad alto gradiente sentimentale.
    Preparate i fazzoletti (e i chicchi di riso)
    https://open.spotify.com/playlist/2HnuAVJGHkw4h0WgB2Htth?si=KQsBkOW6S5C30q8Dejbmcw&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1
    53 min
  • Cactus #21 - O la Borsa o la vita - 18/02/2021
    Oggi con noi, intervistato da Concita, Ugo Biggeri, presidente di Etica Sgr, il ramo di Banca Etica che si occupa di risparmio con fondi sostenibili e responsabili. Il suo ultimo libro si intitola “I soldi danno la felicità – Corso semiserio di sopravvivenza finanziaria”. Lo ha scritto con una giovane economista rumena Cristina Diana Bargu. E’ una sorta di manuale per entrare nel mondo bizzarro della finanza. Come funzionano il mercato e la Borsa, e i suoi prodotti principali, dai “cattivissimi” derivati ai più ben voluti titoli di Stato? Come si possono gestire i soldi? Il loro valore sta nelle relazioni e nel bene comune che aiutano a generare? In questo senso sì, i soldi danno la felicità. Oppure no, come sappiamo bene. Tutto dipende da come – a livello individuale e collettivo – decidiamo di guadagnarli, spenderli, risparmiarli o investirli. Se molto è stato scritto sul consumo responsabile, siamo ancora poco coscienti di come le nostre piccole grandi scelte finanziarie, dal tipo di banca in cui aprire un conto corrente agli investimenti su cui puntare, possano fare la differenza.

    Nick tira fuori dal cilindro un argomento curiosissimo: il cibo della felicità!
    Oggi gli chef più evoluti si dedicano ad alimenti che appagano i piaceri del palato e stimolano le sostanze presenti nel nostro corpo capaci di attivare il buon umore e il benessere della persona. Insomma esiste anche un’ingegneria della felicità e la si può mangiare.

    Amenta fa sfoggio di canzoni miliardarie, di oro, argento e diamanti con oltre due ore di musica brillantissima. Una playlist davvero molto ricca, che trovate qui:
    https://open.spotify.com/playlist/0d1Ql5xzp4dRlAdHenWm5o?si=Y_B_9B9zSd6Xg26onbWCVQ&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1
    41 min
  • Cactus #20 - La rivincita del Sud - 11/02/2021
    La pandemia ha solo velocizzato una tendenza. Quella di lasciare le grandi metropoli del Nord per ritornare a casa. Lì da dove i cervelli sono scappati per cercare lavoro. E ora che il lavoro si fa agile, smart, perché non abbandonare il monolocale a Milano, Torino o Roma e ricominciare da dove si è partiti? Provarci almeno, mettere testa e cuore per un viaggio di ritorno. Nasce così a Palermo il South Working. Una tendenza che a Brindisi, in Puglia, si è trasformata in “Sea Working” per accentuare le potenzialità di una città in grado di accogliere non solo turisti o lavoratori, ma nuovi abitanti. Un south working alternativo direttamente sul mare, beneficiando di un “ufficio” tutt’altro che ordinario – in questo caso una barca a vela ormeggiata in porto – , che risponde alla crescente domanda di nomadi digitali e smart workers di lavorare da luoghi inaspettati e stimolanti, migliorando la produttività.


    Concita ne parla con Emma Taveri, CEO di Destination Makers e ideatrice di Sea Working che ha lanciato un gioco di ruolo vinto da Massimiliano Frattoloni, giovanissimo informatico che per 10 giorni ha lavorato proprio su una barca a vela.

    Nick parlerà di pesce sintetico. Nel mondo si produce più pesce d’allevamento che manzo in batteria e la tendenza della pescicoltura sta diventando sempre più popolare con conseguenze dannose per l’ambiente e per il pesce stesso, e dunque per l’uomo. Una parte della soluzione è offrire più alternative ai consumatori come il Finless Food = Cibo Senza Pinne) per definire un prodotto di laboratorio a base di cellule di pesce ma che “tecnicamente” non contiene pesce.

    Amenta, oltre alle quattro canzoni della puntata, ha preparato anche questa settimana una playlist che in oltre due ore canta, suona e balla tutti i Sud del mondo.
    Qui la playlist:
    https://open.spotify.com/playlist/74dnNyLSpvM9P33tcJOCuW?si=Rkns5WqdSoCY3tnzI54jmQ&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1
    40 min
  • Cactus #19 - Scacco al re - 04/02/2021
    Il successo della serie tv “La regina degli scacchi” ha riportato in auge un gioco che ha una storia millenaria, tra tattica, alchimia e filosofia di vita. I sette episodi del drama trasmesso da Netflix, basati sul romanzo di Walter Tevis, esplorano la vita di una bambina prodigio, Beth Harmon (interpretata da una sorprendente, bravissima, elegantissima Anya Taylor-Joy), seguendo le sue vicissitudini dall’età di otto ai ventidue anni (da metà degli anni ’50 a tutti gli anni ’60), mentre lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare grande maestro di scacchi. Concita fa la sua mossa intervistando Mario Leoncini, campione italiano, storico degli scacchi, Presidente del Comitato Regionale Toscano Scacchi.

    Nick invece ci racconta cos’è la cucina robotica. Tutto ciò che è metodo e codice e standard può essere robotizzato. Persino preparare un piatto significa seguire delle regole e anche questo processo può essere automatizzato, specie la pizza che è il piatto preferito dai robot chef o dai Co-Bot che forse presto avremo in casa.

    Amenta, partendo dalla colonna sonora de “La Regina degli scacchi” costruisce una playlist exotica e molto divertente giocata su alcune chicche, anche dimenticate, degli anni Sessanta. Due ore di musica tra Lolite, cha-cha-cha e tormentoni improbabili.

    Qui la Playlist della puntata a cura di Daniela Amenta:
    https://open.spotify.com/playlist/7FWvocwZO5SpJEARzoXrrX?si=GShrHat_TX2_H2xM6m90pA&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1
    39 min
  • Cactus #18 - Incontri tra cactus - 28/01/2021
    Oggi al centro della puntata c’è un nostro simile: Domenico Scordari. Una storia che sembra una fiaba e inizia da Martano (Lecce), nel Salento. E dalla Puglia arriva sino al Sud America. Lì dove Scordari, nel 1989, visita alcune piantagioni di aloe. Folgorato sulla via della botanica, oggi Domenico è uno dei principali imprenditori a livello mondiale nel settore dell’aloe vera. E’ il fondatore di N&B, Natural is better, un’azienda che produce cosmetici naturali di altissima qualità, dà lavoro a decine e decine di persone, soprattutto giovani. In 30 anni di impegno e visioni, come Domenico Scordari racconta a Concita, Martano è diventata la città dell’aloe. Accanto alle piantagioni è nato il Naturalis bio resort, un vecchio edificio rurale trasformato in una meta di turismo internazionale, altra eccellenza del territorio.

    Nick, nel corso della puntata, ci racconterà che cos’è il packaging edibile. In natura, i frutti contengono un imballaggio: la buccia che nella maggior parte dei casi è commestibile o per lo meno, biodegradabile. Questo non avviene con i prodotti processati industrialmente. Per questo siamo circondati da plastiche e solventi. Ora è arrivato davvero il momento di cambiare prospettiva.

    Amenta ha ideato una playlist verde e terrigna. Oltre ai quattro pezzi della puntata a questo link troverete una colonna sonora magica e succulenta come l’aloe. Ben due ore di musica nel nome dei cactus.
    Qui la playlist su Spotify:
    https://open.spotify.com/playlist/03GGis0AVLHLJVKjK5XPtl?si=KF72STa-SGSb_M5t221Jfg&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1
    48 min
  • Cactus #17- "Le vie dell'arte (sono infinite)" con Pau dei Negrita - 21/01/2021
    Chiuso in casa come tutti, con un tour saltato, Pau, la voce dei Negrita, ha ripreso a disegnare. Le sue sono opere belle, alcune piene di eros, in tiratura limitata, in vetrina sul suo shop online http://www.pauhaus.it. “Pauhaus per giocare con le parole” – dice – “perché oltre essere la mia casa ricorda sia la scuola d’arte e design Bauhaus di Gropius, sia la band inglese post-punk Bauhaus, unendo così idealmente gli universi che mi appartengono“.

    I dipinti hanno avuto un grande successo, richiesti anche da grandi gallerie d’arte.

    Nick Difino ci parlerà oggi di gastro-fisica e di come vari la percezione del gusto in base a fattori apparentemente astrusi.

    Daniela Amenta h adedicato a Pau una playlist che va dagli Stones ai Bauhaus, passando per un paio di brani fondamentali dei Negrita, ma su Spotify ha preparato una super playlist, con due ore e passa di rock e chitarroni.
    https://open.spotify.com/playlist/1WGplAvKu932KSYssYPxeE?si=iTtpZbuXQh22HnbQG1tIVA
    46 min
  • Cactus #16 - La toponomastica del mondo - 14/01/2021
    On air giovedì 14 gennaio, sempre dalle ore 11:00, sempre in streaming e in podcast quando volete:

    cactuspodcast.it e www.rkonair.com

    Partiamo dal libro “Le vie che orientano” di Deirdre Mask (pubblicato da Bollati Boringhieri), che esplora i vari modi, spesso inimmaginabili, in cui i nomi delle strade influenzano la vita quotidiana. È un viaggio nelle pieghe della nostra storia e nelle contrapposizioni che l’hanno segnata, perché gli indirizzi rappresentano la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato. Ma chi decide quali nomi ricordare? E se le strade intorno a noi commemorano carnefici e tiranni, abbiamo la responsabilità civile di modificarli oppure li assumiamo come un precipitato storico immutabile?
    Partendo da questo Concita intervista Daniela Ducato, imprenditrice sarda, una donna formidabile che produce prodotti innovativi utilizzando solo eccedenze e residui vegetali, animali e minerali. E che a Guspini (Medio Campidano), dove hanno sede le sue aziende, ha condotto una battaglia perché le strade fossero tutte dedicate a donne mirabili e purtroppo, spesso, dimenticate: Margherita Hack, la signora delle stelle; Elena Valentini Luzzato, prima italiana a laurearsi in architettura; Francesca Sanna Sulis, pioniera del commercio, Eva Mameli Calvino, madre di Italo, prima donna a conseguire nel 1915 la libera docenza all’Università; Maria Lai, artista d’eccezione che con i suoi fili di stoffa celeste legò tutte le porte del suo paese, Ulassai.
    Ovviamente Nick parlerà di recupero e riciclo, upscaling, ma anche di spreco con qualche consiglio su come fare la spesa nel migliore dei modi.

    La colonna sonora di Amenta è per la prima parte dedicata alla Sardegna di Daniela Ducato e Maria Lai, il resto della playlist andrà a ricercare molte delle strade citate in musica, anche quelle senza nome. Oltre due ore di grande rock con tinte jazz e soul. Qui la playlist:
    https://open.spotify.com/playlist/3Tu0Oj4daDhhrhdnb1Vr5x?si=eTI4cJZkQmOpE4ydQpOM3w

    In regia Carlo Chicco, post produzione di Paola Pagone di Rko.
    45 min

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Con Concita De Gregorio alla barra…