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Non fu un senatore, non guidò legioni, eppure il suo nome è diventato sinonimo di cultura in ogni lingua del mondo.
Mecenate è una delle figure più enigmatiche e sottovalutate della storia romana. Mentre Augusto costruiva l'Impero con le armi, Mecenate lo consolidava con la diplomazia, l'oro e una strategia di potere definita mollitia: un'arte sottile di manipolazione e persuasione che ha permesso la nascita del Principato.
Discendente da antichi re etruschi, rifiutò deliberatamente il cursus honorum per restare nell'ombra, garantendosi una libertà d'azione che nessun senatore poteva permettersi. È lui la mente dietro la "Pace di Brindisi", lui l'architetto che trasformò Virgilio e Orazio in pilastri del regime.
Questo nuovo volume della collana svela il lato oscuro e geniale di questo "ministro senza portafoglio". Attraverso un'analisi che intreccia fonti classiche, trame politiche e le fragilità umane di un uomo che tradì la fiducia di Augusto, scoprirai come la cultura sia stata, fin dalle origini, l'arma più affilata della propaganda imperiale.
Vuoi approfondire?
Scopri il volume disponibile qui:
https://www.amazon.it/dp/B0GYDHJYY8
By Paolo GuerciniNon fu un senatore, non guidò legioni, eppure il suo nome è diventato sinonimo di cultura in ogni lingua del mondo.
Mecenate è una delle figure più enigmatiche e sottovalutate della storia romana. Mentre Augusto costruiva l'Impero con le armi, Mecenate lo consolidava con la diplomazia, l'oro e una strategia di potere definita mollitia: un'arte sottile di manipolazione e persuasione che ha permesso la nascita del Principato.
Discendente da antichi re etruschi, rifiutò deliberatamente il cursus honorum per restare nell'ombra, garantendosi una libertà d'azione che nessun senatore poteva permettersi. È lui la mente dietro la "Pace di Brindisi", lui l'architetto che trasformò Virgilio e Orazio in pilastri del regime.
Questo nuovo volume della collana svela il lato oscuro e geniale di questo "ministro senza portafoglio". Attraverso un'analisi che intreccia fonti classiche, trame politiche e le fragilità umane di un uomo che tradì la fiducia di Augusto, scoprirai come la cultura sia stata, fin dalle origini, l'arma più affilata della propaganda imperiale.
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