Cesc Fabregas si gode il suo Como in Champions. “È stata una stagione pazzesca anche nella continuità – ha detto dopo l”impresa domenica sera il tecnico spagnolo – Pochi alti e bassi, gestita bene, ricordo forse al massimo due sconfitte di fila. Il momento più duro forse nel finale con il pareggio di Udine, la mazzata in Coppa Italia a San Siro, la sconfitta col Sassuolo. Ma ci siamo siamo stretti come squadra, come una famiglia, non era scontato rialzarsi, la squadra è molto giovane. Sono qui oggi perché abbiamo fatto una cosa storica, se fossimo arrivati quinti non avrei fatto questa conferenza”.
L’obiettivo raggiunto
“È avvenuto tutto molto velocemente – ha raccontato Fabregas -, c’era lo stress di non sapere cosa stesse succedendo, dopo il nostro quarto gol è vero, ho chiesto cosa facessero le altre. Ci meritavamo di stare dentro, ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo stati premiati”. E a proposito di Milan, Cesc svela un piccolo segreto personale. “Ho ricevuto tantissimi messaggi di congratulazioni. Conte, Mourinho, Wenger, ex compagni tantissimi”.
L’analisi della stupenda stagione
“Non siamo nessuno per insegnare niente a nessuno, abbiamo fatto un percorso, noi non cambiamo stile per nessuno, al massimo per i nostri tifosi. Là fuori con il presidente Suwarso e direttore sportivo Ludi e tutti gli altri siamo troppo forti, se l’anno prossimo finiamo quattordicesimi ripartiremo. Io personalmente in Italia mi sento cresciuto, nella seconda parte della stagione mi sento migliorato nella gestione in panchina, prima ero più emotivo. Sono più sicuro di me, della squadra e del nostro lavoro”.
Pisacane
“Fabio è la seconda persona, dopo la mia famiglia, a cui ho mandato un video. Lui va sempre per la vittoria, e quando lo fa un amico è una cosa ancora più speciale”.
Futuro
“Nico Paz è stato fondamentale quest’anno e penso che, su questo tema, quanto meno dico meglio è. Però abbiamo cominciato a parlarne internamente, posso dire che sono tranquillo, lasciamo lavorare chi di dovere, si parlerà con il Real e poi si vedrà. Sul mio futuro ho già fatto chiarezza – ha detto senza mezzi termini Fabregas – qui sto bene, sono in un momento perfetto, mi sento all’università. E non siamo ancora nemmeno al 50 per cento di dove possiamo arrivare. Ora mi prendo un paio di giorni di riposo e poi riparto subito. Sarà una stagione difficile con tre competizioni. Abbiamo cominciato già a pensare al mercato. Voglio avere la rosa al completo il più in fretta possibile, questa stagione sarà una cosa ancora più importante. Ci saranno più partite e meno allenamenti, per cui prima che inizi bisogna fare più allenamenti e meno partite. Non vedo l’ora”.
Sebastiano Esposito in riva al lago?
Uno dei profili in ottica “mercato italiano per la Champions League” che, pare, interessare al Como è Sebastiano Esposito fantasista, trequartista o seconda punta che ha militato nel Cagliari nell’ultima stagione. A riportarlo sono i colleghi di Tuttomercatoweb. Al termine della stagione, con la salvezza conquistata, è scattato l’obbligo di riscatto da parte del Cagliari che ora dovrà versare 4 milioni di euro all’Inter. Il club neo campione d’Italia si è anche assicurato una percentuale sulla futura rivendita pari al 40%. In questa stagione Sebastiano Esposito ha totalizzato 36 presenze con 7 gol e 5 assist in Serie A e 3 presenze con 1 gol e 1 assist in Coppa Italia. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, per questo interessa per la lista Champions League, Sebastiano Esposito, oggi 23enne, ha indossato anche le maglie di Spal, Bari, Venezia e Sampdoria in Serie B totalizzando 61 presenze con 13 gol e 10 assist.
Il video di Fabregas
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