Si chiude ufficialmente l’avventura di Marko Rog con il Cagliari Calcio. Il club rossoblù ha comunicato di aver raggiunto un accordo con il centrocampista croato per la risoluzione consensuale del contratto, ponendo fine a un percorso durato sei stagioni.
La storia
Arrivato in Sardegna nell’estate del 2019, Rog si è imposto sin da subito all’attenzione dei tifosi grazie alle sue qualità tecniche e umane. Corsa instancabile, intensità nei duelli, duttilità tattica e talento: caratteristiche che lo hanno reso un elemento prezioso, capace di accendere l’entusiasmo del pubblico isolano quando è stato al meglio della forma.
Tra le immagini più significative della sua esperienza in rossoblù restano il gol all’esordio in Coppa Italia contro il Chievo Verona, la rete in campionato nel 5-2 alla Fiorentina, fino al sigillo decisivo contro il Modena nella stagione 2022/23, culminata con la vittoria dei play-off e il ritorno del Cagliari in Serie A. Un percorso fatto anche di ostacoli, segnato purtroppo da numerosi infortuni che ne hanno limitato la continuità.
Indelebile
Nonostante le difficoltà, Rog è sempre rimasto un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio, distinguendosi per professionalità e disponibilità verso staff e compagni. Anche per i tifosi resta l’apprezzamento per un giocatore che, senza la sfortuna, sarebbe potuto essere un vero leader tecnico per tutti questi anni. Il centrocampista croato lascia il Cagliari dopo 80 presenze ufficiali, con un legame forte e sincero con la piazza.
“Ciao Cagliari, siamo ai saluti”. Inizia così la lettera al mondo rossoblù del centrocampista Marko Rog. “E per me non è facile trovare le parole perché qui, dal primo giorno, io e la mia famiglia ci siamo sentiti a Casa” dice il croato, che definisce i sardi “un popolo unico”. Rog ricorda quindi il periodo nell’Isola tra gioie e difficoltà, “emozioni che per sempre porterò nel cuore e che ci terranno uniti”. Il giocatore ammette poi che “molte cose non sono andate come avremmo voluto”, ma che ha sempre “amato la maglia del Cagliari” e che per lui “è stato un onore indossarla sui campi d’Italia”. Rog ringrazia poi il presidente Giulini, gli staff tecnici che si sono susseguiti, ma anche “i magazzinieri, a chi lavora nella comunicazione, nel marketing, nell’amministrazione, in cucina, insomma: a tutti, uno per uno, grazie”. E conclude: “Un abbraccio speciale ai tifosi, alla città di Cagliari, alla Sardegna per l’affetto che ho sempre sentito. Un sentimento vero, non scontato, del quale sarò sempre grato e che ho provato in ogni momento a ricambiare e onorare attraverso gli unici modi che conosco: rispetto, impegno, professionalità”.
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