La strada che unisce i nuovi investitori internazionali e il Cagliari Calcio passa anche dallo stato americano del Delaware. È quanto emerge dall’analisi dei documenti consultati da Calcio e Finanza, che fanno luce sulla nuova catena di controllo del club sardo dopo la cessione di una quota di minoranza da parte del presidente Tommaso Giulini.
Documentato il 20% appartenente all’holding USA
L’operazione, ufficializzata nelle scorse settimane, ha portato all’ingresso di un gruppo di investitori internazionali guidati da Maurizio Fiori e Prashant Gupta, che hanno acquisito – almeno per il momento – il 20% della società rossoblù. Una percentuale ora certificata anche a livello documentale. Nel dettaglio, la Fluorsid Group, holding riconducibile a Giulini, detiene oggi l’80% del Cagliari, mentre il restante 20% è controllato dalla società statunitense “Cagliari 1920 LP”. I documenti analizzati confermano dunque in maniera ufficiale l’entità della quota di minoranza ceduta dal patron rossoblù.
Delaware polo centrale dell’operazione
Entrando più a fondo nella struttura societaria, emerge come nello stato del Delaware – noto negli Stati Uniti per un quadro normativo e fiscale particolarmente favorevole alle operazioni societarie – siano presenti quattro holding direttamente collegate all’operazione:
Cagliari 1920 Management Co, LLC
Tutte le società hanno sede a Wilmington, Delaware, e risultano costituite tra la fine di luglio e la metà di agosto della scorsa estate. Una tempistica che coincide con la fase preparatoria dell’ingresso dei nuovi investitori nel capitale del club. Il ricorso al Delaware non rappresenta una novità nel panorama calcistico: strutture simili sono state utilizzate anche in altre operazioni, come nel caso dell’Atalanta, a conferma di una prassi consolidata per investimenti sportivi di respiro internazionale.
Rafforzamento del club
Nel comunicare il completamento dell’operazione, il Cagliari aveva sottolineato come l’ingresso dei nuovi soci non si limitasse a un apporto finanziario, ma coinvolgesse figure di rilievo provenienti dal mondo dello sport e del business statunitense. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il posizionamento globale del club, ampliarne le opportunità commerciali e sostenere una visione di crescita di lungo periodo, sia sul piano sportivo sia su quello aziendale. Il contributo dei nuovi investitori viene descritto come un mix di competenze finanziarie, manageriali e industriali, orientato a consolidare l’immagine internazionale del Cagliari e a sviluppare nuove direttrici di sviluppo.
Le figure di Fiori e Gupta
Il profilo di Maurizio Fiori aggiunge un ulteriore elemento di interesse all’operazione. Originario della Sardegna, è Managing Director di Praxis Capital Management, hedge fund globale con sede a Chicago, dove guida la divisione Private Markets. Ricopre inoltre il ruolo di Chief Investment Officer di Argos Investment Management, realtà che gestisce oltre un miliardo di dollari in strategie alternative. La sua carriera spazia da Olivetti alla guida dell’espansione internazionale di Marquette Partners, fino a investimenti nei settori food & beverage, lusso, ospitalità e real estate. Non meno rilevante il curriculum di Prashant Gupta, CFA, che vanta oltre 25 anni di esperienza negli investimenti internazionali. È co-fondatore di Lancium Inc., società specializzata in infrastrutture tecnologiche e data center su larga scala. In passato ha ricoperto il ruolo di CFO in un family office legato a una delle principali famiglie della Forbes 400, oltre a essere stato partner e CFO di un hedge fund multi-strategy con sede a Chicago.
The post Cagliari, la quota in mano ai nuovi soci è ufficialmente del 20% appeared first on Calcio Casteddu.