9 punti nelle ultime tre partite, ottenuti contro Atalanta, Fiorentina e Frosinone, hanno rilanciato il Cagliari nel massimo campionato Primavera 1. Il gruppo (non solo la squadra) ha una sua identità. Non è un caso che sottolineiamo gruppo, perchè anche chi sta in panchina e viene chiamato in causa sta dando il suo contributo come Nunn o Prettenhoffer, per citare due ragazzi a disposizione di Pisano.
Nuovo progetto
Non era facile per chiunque prendere il posto di Pisacane, promosso in Serie A da Giulini, che aveva vinto la Coppa Italia pochi mesi prima. A maggior ragione per un esordiente come Francesco Pisano. Che non si è mai arreso alle difficoltà e ii fatti stanno dando ragione a lui e al club che lo ha scelto in estate. Nello scorso ottobre, a difesa del tecnico aveva parlato il DS della Primavera Carta: “Inizio in salita? Non sono preoccupato. La squadra ha un’anima, la base per ciò che vogliamo costruire. La classifica, a parer mio, non rispecchia quello che la squadra ha fatto vedere nelle prime sette partite. Stiamo rifondando, in termini numerici e di valori” .
Il momento più difficile
Dopo la Supercoppa italiana giocata molto bene con l’Inter (ma persa con tanto rammarico ai rigori) il Cagliari ha sbagliato solo due partite: quella con il Monza e poi sul campo della Cremonese. In quel momento la sconfitta nello scontro diretto avrebbe potuto creare problemi. Invece la squadra ha lavorato con lo staff tecnico per migliorare le cose. E dagli 11 punti si è passati a 20 attuali, insieme al Lecce (che questa mattina ha superato 3-1 l’Inter, ma battuta in casa dai rossoblù poche settimane fa. Il rammarico di alcune partite perse (Milan e Torino) c’è, ma la squadra non ha demeritato e soprattutto non ha molato.
Le parole in merito di Pisano dopo il 3-0 di ieri al Frosinone
“Lavoriamo tanto come collettivo anche sulla fase di non possesso, è merito di tutti. Quando c’è la voglia di non voler prendere gol, in campo si vede. In queste gare ho visto fame e concentrazione massima. Kehayov oggi (ieri ndr) ha parato un altro rigore: se da un lato i tiri dagli undici metri sono una lotteria, dall’altro è anche vero che con il mister dei portieri, Simone Di Franco, ci prepariamo in settimana sugli avversari, su come calciano: dietro non c’è solo fortuna, ma studio e lavoro”.
Rivoluzione sul mercato
Serviva tempo per avere questi miglioramenti con tanti giocatori nuovi a fare da completamento ai confermati della scorsa stagione come Sulev, Marini, Malfitano, Franke e Cogoni, ma non solo loro. Sono andati via Marcolini (Trapani Serie C), Arba (Piacenza Serie D), Balde (US Pianese Serie C), Ardau (Monastir Serie D), Volpe (Avellino Primavera 2), Bolzan (Flamurtari FC ALB), Vinciguerra (Pescara Serie B), Achour (Cosenza Serie C), Saba (Monastir Serie D) e liev (Audace Cerignola Serie C). Sono stati invece ingaggiati Kehayov (Roma Primavera), Russo (Alcione Milano Giovanili), Hamdaoua (Troyes U19), Piro (Monastir Serie D), Costa (Cagliari U17), Pibiri (Cagliari Giovanili), Lo Verde (Cagliari Giovanili), Doppio (Cagliari Under 17), Cardu (Cagliari Under 17), Correnti (Cagliari Under 17), Filigheddu e Nuvoli (Cagliari Under 18), Pintus (Cagliari Under 18), Saddi (Cagliari Under 18), Goryanov (Cagliari U17) e Skjöld (Sirius SVE).
Coppa Italia e campionato
Si avvicina l’esordio nella seconda competizione nazionale per il Cagliari detentore del titolo. “Mercoledì affronteremo in casa l’Atalanta negli ottavi e ci saranno dei cambi in formazione: considerati gli impegni ravvicinati servirà gestire le risorse che ho a disposizione e schierare in campo forze fresche”. Ha detto Pisano in merito. Domenica invece alle 13 a Parma sarà di nuovo campionato nell’ultima partita del girone d’andata.
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