Ieri sera il Cagliari è stato sconfitto per la seconda volta in quattro giorni. Giovedì alla Unipol Domus l’1-2 col Sassuolo, quindi nel posticipo dell’Olimpico il 2-0 della Lazio che ha siglato nella ripresa con Isaksen e Zaccagni. Eppure anche dopo il vantaggio biancoceleste la squadra rossoblù è stata in partita. Giocate intelligenti, ma nel calcio ne non si segna non si vince. L’infortunio di Belotti continua ad essere una mazzata, Borreli e Esposito hanno siglato una sola vola a testa: troppo, davvero troppo poco. Come già sottolineato Caprile non può fare sempre miracoli e l’apporto di Mina e Luperto in difesa è fondamentale. Ma il calcio non è solo difesa, perchè se la costruzione del gioco va anche bene, la palla va messa nella rete avversaria. E da li che arrivano i punti pesanti. Pisacane, al suo primo anno in Serie A sta maturando e come tutti noi nella vita di tutti i giorni fa errori. Magari sbaglia formazione iniziale e poi corregge in corsa. A volte va bene, Verona, altre no (Sassuolo) A lui è stato chiesto di far crescere i giovani e questo sta facendo. In Serie A è troppo poco? Può essere, ma questa è la realtà. I conti si faranno a fine campionato. Adesso c’è da lavorare e apporre nel mercato di gennaio i correttivi. Ma quell’appuntamento mancano circa due mesi e il calendario non aspetta: sabato la trasferta di Como, poi dopo la sosta lo scontro diretto salvezza con il Genoa che ha già cambiato allenatore. Tornando per un attimo all’attacco, ieri sera hanno giocato da subentranti Kilicsoy, Pavoletti che ha sfiorato la marcatura e Luvumbo, il quale avuto difficoltà nel saltare l’uomo come una volta. Il che è un grosso problema. Ma Pisacane è fiducioso: “Guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno, una squadra come la nostra, con un obiettivo chiaro nella testa, deve farlo”, Tradotto: la salvezza a fine maggio. E su questo, piaccia o no, il Cagliari è in linea.
QUATTRO SQUADRE IN VETTA IN PUNTO. La partenza di questo campionato, dopo dieci stagioni, è da record in Serie A. Non era mai accaduto prima di adesso nell’era dei 3 punti, che fossero 4 le squadre in vetta, divise da una lunghezza: i 22 punti del Napoli, i 21 per Inter, Milan e Roma. In passato era infatti dall’ultimo campionato con 2 punti a vittoria (stagione 1993/94) che dopo 10 giornate non si presentavano 4 squadre divise da un punto in vetta. Tornando a oggi il Napoli sta sognando il secondo Scudetto consecutivo, che sarebbe il terzo negli ultimi 4 tornei. Tornando alla scorsa giornata, interessante anche la zona Europa e Conference League, che al momento vede darsi battaglia il Bologna (che dopo Cagliari qualche settimana fa) ha vinto anche a Parma, la Juventus del post Tudor (sei punti contro Udinese e Cremonese con prima Brambilla e adesso Spalletti in panchina) e il Como di Fabregas brillante sabato a Napoli. Poi ci sono le squadre che sperano in qualcosa di più come la Lazio e il Torino e quelle che devono mantenere un vantaggio sulla zona pericolo come Udinese, Cremonese, l’Atalanta (che dopo tanti anni in evidenza fa strano vederla li) e le matricole Cremonese e Sassuolo.
La linea salvezza da mantenere è appannaggio di Cagliari e Lecce a 9 punti, che vantano un +2 sul Parma, 3 punti di vantaggio sul Pisa e sul Genoa che, ieri sera, grazie ad un gol di Ostigard al 93′ i ha battuto il Sassuolo 2-1. lasciando l’ultimo posto in classifica, occupato ora dalla Fiorentina che deve ancora chiudere il rapporto con Pioli prima di provare a ripartire con D’Aversa o Vanoli. L’importante successo per il Grifone è arrivato dopo l’addio di Vieira dalla panchina con Murgita e Criscito in panchina. Che da oggi lasciano il timone a De Rossi. E domenica a Marassi ci sarà Genoa-Fiorentina. A proposito di gare che valgono la permanenza in A sabato anche Lecce-Hellas Verona. Dunque un turno importante prima della terza sosta stagionale per le gare delle varie nazionali.
11ª GIORNATA, IL PROGRAMMA
Venerdì ore 20.45 Pisa-Cremonese (Dazn e Sky)
Sabato ore 15 Como-Cagliari e Lecce-Hellas Verona (Dazn)
Sabato ore 18 Juventus-Torino (Dazn)
Sabato ore 20.45 Parma-Milan (Dazn e Sky)
Domenica ore 12.30 Atalanta-Sassuolo (Dazn)
Domenica ore 15 Bologna-Napoli e Genoa-Fiorentina (Dazn)
Domenica ore 18 Roma-Udinese (Dazn e Sky)
Domenica ore 20.45 Inter-Lazio (Dazn)
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