A Montecarlo, a poche dai sorteggi per la fase campionato della Champions League, la UEFA ha annunciato che la finale del torneo, che si disputerà alla Puskas Arena di Budapest il prossimo 30 maggio, si giocherà alle ore 18 anziché alle ore 21 come da tradizione. Un anticipo di ben tre ore che la UEFA ha giustificato per “migliorare l’esperienza complessiva della giornata di gara per tifosi, squadre e città ospitanti, ottimizzando la logistica e le operazioni, offrendo al contempo diversi vantaggi tangibili. – si legge in una nota – In questo modo la giornata di gara sarà un’esperienza davvero piacevole per tutti coloro che desiderano partecipare attivamente, creando al contempo un’atmosfera accogliente che faciliti l’accesso di famiglie e bambini alla partita di calcio più importante della stagione. Per i tifosi in trasferta, ciò significherà un migliore accesso ai trasporti pubblici, soprattutto dopo la partita, e un viaggio di ritorno dallo stadio più sicuro e comodo. Per le città ospitanti, aumenterà l’impatto economico positivo dell’evento, offrendo ai tifosi la possibilità di continuare i loro festeggiamenti”.
Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin ha parlato di questa scelta sottolineando come le gare alle ore 21 siano ideali per le partite infrasettimanali, ma non per la finale: “Anticipare l’orario della finale di sabato significa una conclusione anticipata, indipendentemente da tempi supplementari o rigori, e offre ai tifosi l’opportunità di godersi il resto della serata con amici e familiari, riflettendo sulla partita della stagione”.