Reduce da una buonissima stagione, il portiere del Cagliari, Elia Caprile, ha rilasciato un’intervista a Cronache di Spogliatoio. In un altro estratto dell’intervista, l’estremo difensore ha parlato di un suo collega del quale apprezza molte cose: Mile Svilar.
“Il portiere di oggi è Svilar. Tu guardi una partita oggi e vedi in lui il portiere moderno, in tutto e per tutto. Non so spiegarlo, se tu guardi una partita della Roma, e a me è successo anche dal vivo con il Cagliari, e non hai la sensazione che stai per segnare un gol. Sai, a volte sono sensazioni anche da tifoso, pensi “è un buon momento, ora ce la facciamo”. E invece contro di lui pensi: “Ok, è un buon momento, ma prima di fare gol a questo ce ne passa”. A livello di presenza, a livello comunicativo, tutto: lo vedi che lui vive la partita per 95′ in campo, ed è una cosa che secondo me il portiere moderno deve avere.
Devi essere fisso, presente nella partita: devi muoverti con la palla, devi giocare alto. Svilar come qualsiasi portiere che gioca alto non prende tanti tiri, perché magari riesce prima a sventare l’azione: o in uscita, o dicendolo al compagno in difesa, previene il problema”.