La Torres ha effettuato con abbondante anticipo l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, circostanza considerata un momento complicato per tante società, anche alla luce dei paletti più stringenti rispetto al passato. Il club sassarese è dunque pienamente concentrato sul prossimo step: la costruzione della squadra che affronterà la stagione 2025-26. Una condizione tutt’altro che scontata, considerando i tempi e la mancata iscrizione di realtà storiche come Brescia e SPAL che ora vedono davanti un vero e proprio calvario sportivo/societario da affrontare, per risalire la china in mezzo a una grande incertezza.
Dunque sono scaduti ieri a mezzanotte i termini per la iscrizione al prossimo
campionato di serie “C”. Sono almeno quattro le società che rischiano di dover dare l’addio al calcio professionistico. Oltre alla
Lucchese, che è sicuramente fuori, in bilico ci sarebbero
Triestina,
Spal e
Brescia. E’ probabile che la prossima settimana si conoscano le decisioni della
Federazione. Tutti e quattro i club puntano, comunque, a ripartire almeno dalla serie “D”, attraverso “gemellaggi” o fusioni con società vicine, come è già accaduto in passato. Dopo le decisioni della “
Covisoc” scatteranno le riammissioni che non costano nulla per chi intende mantenere la categoria. Il
Sestri Levante ha già detto che non parteciperà alla riammissione, ma che ripartirà dalla serie “. C’è, invece, il
Milan Futuro che spera di essere ripescato in Lega “Pro” dove troverà posto anche la
nuova Inter U23. Mai come stavolta però c’è davvero il rischio che la serie C 2025/2026, non sia più a 60 squadre.