Dal nostro inviato all’Unipol Domus
CAPRILE: VOTO 6. Nella prima frazione viene dapprima chiamato solo in uscita, poi si oppone a Gudmundsson (27°). Beltrán lo beffa con un’incornata velenosa, su cui il portiere rossoblù forse parte con un attimo di ritardo. Dice no a Zaniolo (94°).
ZAPPA: VOTO 6,5. Gosens davanti a lui: il tedesco non morde, fino al gran gol (36°). Non demerita, anzi: pure a supporto della manovra.
MINA: VOTO 6. Non va troppo per il sottile su un rinvio (23°) per far salire la squadra. Si fa male alla coscia destra: deve uscire.
Dal 40° PALOMINO: VOTO 5,5. Entra quasi a freddo e si posiziona sul centro-destra. Ammonito giustamente per fallo su Beltrán.
LUPERTO: VOTO 6. Salva tutto in ripiegamento su un pallone pericolosissimo in area, replica con un bell’intervento al 28°.
AUGELLO: VOTO 6. L’iniziatore di numerose azioni, ha spesso diversi metri a disposizione per avanzare. Sul secondo gol viola la sua fascia è però scoperta e Dodò ne approfitta.
ADOPO: VOTO 6,5. Diversi recuperi palla preziosi nella prima frazione, corredati da strappi molto significativi.
Dal 67° MARIN: VOTO 6. Entra con l’atteggiamento giusto. Prova il mancino al volo: De Gea dice no.
PRATI: VOTO 5,5. Il rossoblù meno in palla nei primi 20 minuti, poi ingrana seppur lentamente. Mura il tentativo di Dodò (27°).
Dal 67° MAKOUMBOU: VOTO S.V.
ZORTEA: VOTO 5,5. Colpisce un palo, dopo un bell’affondo (non l’unico). Legge in ritardo su Gosens nell’1-1, Beltrán gli prende il tempo sul raddoppio: dettagli non da poco.
Dal 68° COMAN: VOTO 5. Si posiziona largo a sinistra, senza offrire un contributo anche solamente apprezzabile per provare a riprendere la partita.
VIOLA: VOTO 5,5. Attivo soprattutto sui calci da fermo, si “becca” con Ranieri per un rigore chiesto dal rossoblù. Sparisce nelle pieghe del match.
Dal 59° GAETANO: VOTO 5,5. Una mezzoretta incolore con qualche pallone giocato, paradossalmente si fa notare in copertura.
LUVUMBO: VOTO 6,5. Svaria da sinistra a destra. Un tiro debole (11°), impegna spesso la retroguardia viola con i suoi spunti. Giusta la mancata concessione del penalty su di lui.
PICCOLI: VOTO 6,5. Sblocca la gara al 7° con il sinistro, di fatto al primo pallone giocato. Una botta al costato lo condiziona un po’, poi riprende a lottare. Ammonito (79°).
NICOLA: VOTO 5,5. Ottimo avvio rossoblù, con il piglio giusto che schiaccia la Fiorentina. Dopo il gol arriva però qualche crepa in fase difensiva, soprattutto in zona centrale, che i viola non sfruttano. Sotto 1-2, trasforma il Cagliari con cambi ultra offensivi. Tuttavia non si è andati oltre a un tiro di Marin: troppo poco, nonostante le intenzioni.
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