Entrato in vigore nel 2020 per combattere il “brain drain”, e quindi rendere più appetibile lavorare in italia, il decreto crescita si puo’ applicare su persone con la residenza fuori dall’italia per piu’ di due anni, che spostano la loro residenza in italia per più di due anni. I calciatori che verrebbero’ tassati con il regime massimo di 43% del loro introito, pagano le tasse sul 50% del loro stipendio, invece che sul 100% per i prossimi 5 anni. Vale a dire che su un salario brutto da 10M€, invece di 4.3M€ di tasse, ne pagano solo 2.15M€.