Oggi affrontiamo un tema che divide profondamente: la cancel culture.
Da semplice gesto individuale – togliere un “like”, smettere di seguire qualcuno – è diventata un fenomeno collettivo capace di influenzare reputazioni, istituzioni, e perfino la memoria storica. Alcuni la considerano un atto di responsabilizzazione; altri la vedono come una forma di intolleranza che rischia di cancellare il passato invece di comprenderlo.