Detenuti: lavori di pubblica utilità o sfruttamento? Ne parliamo con il Prof. Giuseppe Caputo, ricercatore di Filosofia del Diritto dell’Università di Firenze che ha realizzato uno studio per la rivista “L’Altro diritto” dedicato proprio ai lavori di pubblica utilità dei detenuti previsti dall’art. 20 ter dell’ordinamento penitenziario. Curano il verde pubblico, asfaltano le strade, digitalizzano gli archivi pubblici senza essere pagati e senza avere uno sconto di pena come previsto dalla giustizia riparativa. Il Prof Caputo spiega, alla fine dell’intervista, qual è la strada per porre rimedio a questa palese ingiustizia.