San Leopoldo (nato Bogdan) Mandić nacque il 12 maggio 1866 a Castelnuovo, nella Dalmazia meridionale, all’epoca appartenente all’Impero Austro-ungarico. Era piccolo di statura, curvo e malfermo di salute. Si dedicò soprattutto al ministero della Confessione e in particolare a confessare altri sacerdoti. Dal 1906 svolse questo compito a Padova. Era apprezzato per la sua straordinaria mitezza. La sua salute man mano si deteriorò, ma fino a quando gli fu possibile non cessò di assolvere in nome di Dio e di indirizzare parole di incoraggiamento a quanti lo accostavano. Morì il 30 luglio 1942. La sua tomba, aperta dopo ventiquattro anni, ne rivelò il corpo completamente intatto. Paolo VI lo ha beatificato nel 1976. Giovanni Paolo II, infine, lo ha canonizzato nel 1983.
L’omelia è stata proclamata nel corso della Santa Messa nel Santuario di san Leopoldo Mandić a Padova, il 12 maggio 2014, nel corso delle celebrazioni della festa di San Leopoldo, che a Padova ricorre il 12 maggio. In generale la Chiesa lo ricorda il 30 luglio, anniversario della sua nascita al Cielo.