Secondo Davide Tutino e Marianna Panico, il caso Cospito, l'anarchico pescarese condannato all'ergastolo in 41bis pur senza avere omicidi a suo carico, va inquadrato nella degenerazione del diritto già annunciata dagli impianti normativi d'emergenza relativi al Covid. Da diversi giorni la loro associazione attua forme di proteste rigorosamente non violente in solidarietà con il detenuto. Byoblu li ha intervistati per conoscere il loro punto di vista.