Guidetta Tamburini, studentessa della Magistrale di Storia dell’Arte, intervista Martino Margheri, laureato in Storia dell’Arte Contemporanea all'Università di Firenze, responsabile delle attività educative, accademie e progetti speciali presso Fondazione Palazzo Strozzi (Firenze).Lavorare nei musei e nelle mostre d'arte rappresenta un privilegio e una sfida allo stesso tempo. I musei infatti sono impegnati a diffondere il contenuto del proprio patrimonio artistico e a renderlo fruibile a pubblici diversi – oltre a conservare, esporre e archiviare le opere d'arte. Partecipazione, coinvolgimento, accessibilità e inclusione sono alcune delle parole chiave per progettare programmi ed esperienze educative nei musei. I professionisti del settore padroneggiano metodi di insegnamento, strategie di coinvolgimento del pubblico, know-how di progettazione dell'esperienza e capacità di mediazione. Le mostre offrono inoltre l'opportunità di ampliare il campo della conoscenza verso molteplici direzioni: storica, politica, materiale. La maggior parte delle volte l'arte tace, quindi parlare, condividere e presentare l'arte così come progettare programmi pubblici rappresentano un aspetto predominante in questa professione.