Immaginatoe un paese dove leggere nella propria lingua madre sia un crimine, dove i libri, per questo motivo, diventano strumenti di resistenza estrema e che li possiede rischia la prigione, la deportazione in Siberia o la morte.
Questo fu il destino di molti lituani alla fine del 1800 sotto l'impero russo.
Ma proprio in quel momento nacque la resistenza più inaspettata, non con le armi, ma nero su bianco, con le parole stampate nei libri.
CREDITS:
Voce e Testi : Fabio Izzo
Sigle e Tappeto Sonoro: Giovanni Facelli
Mastering: Fulvio Masini - Unbox Studio