Quando le acque della nostra esistenza si fanno agitate e il vento contrario sembra spingerci lontano dalla riva, quando remiamo con fatica nel buio della notte e Cristo sembra assente, è proprio allora che Egli viene incontro a noi camminando sulle onde impossibili. Il Vangelo di Giovanni (6,16-21) ci mostra i discepoli soli nella barca in tempesta, ma Cristo non li abbandona: viene a loro attraverso ciò che più temono, il mare in burrasca, per dire anche a noi oggi: "Sono io, non abbiate paura".
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