L’Ultima Parola di Dio: La Continuità della Risurrezione
Questa riflessione di don Fabio analizza il significato profondo della Pasqua, partendo dal paradosso del sepolcro vuoto che inizialmente lascia il fedele senza l'incontro fisico con il Risorto. Don Fabio mette in discussione le traduzioni comuni che usano congiunzioni avversative, suggerendo che tra la morte in croce e la risurrezione non vi sia una contrapposizione, bensì una continuità divina.
Dio non si limita a opporsi al male umano, ma lo attraversa e lo trasforma dall'interno in una storia di salvezza senza fine. La tomba vuota diventa così il simbolo di una vita che non si ferma dinanzi al peccato, segnando il passaggio della morte da punto fermo a semplice virgola. In questa prospettiva, l'amore di Dio agisce come una forza onnicomprensiva che converte ogni sofferenza o errore in una nuova esistenza come figli di Dio.
Commento di don Fabio Rosini al Vangelo di domenica 5 aprile 2026 - Anno A, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato qui).