Il miracolo del cieco nato ci parla della nostra condizione umana: spesso camminiamo nel buio senza rendercene conto, convinti di vedere chiaramente. Cristo non è venuto a condannare la nostra cecità, ma a illuminarla con la sua presenza. Questa preghiera nasce dalla contemplazione di Giovanni 9,1-41, dove Gesù si rivela come luce del mondo e ci invita a riconoscere le nostre oscurità per accogliere la sua grazia trasformante.