C’è una fede che non ha fretta, che non grida, che non occupa il centro della scena. È la fede di chi resta, di chi attende, di chi consuma la propria vita nel silenzio abitato da Dio. Il Vangelo di Anna, profetessa anziana, ci consegna una speranza sobria e tenace, capace di riconoscere la salvezza quando finalmente arriva, anche se passa tra le braccia di un bambino. LEGGI qui lla perghiera.