C’è una parola che nasce dal silenzio e diventa canto.
È la voce di chi ha atteso, ha dubitato, ha imparato a fidarsi.
Il cantico di Zaccaria non è solo memoria di un evento passato, ma rivelazione di un Dio che entra nella storia, visita il suo popolo e apre cammini nuovi anche quando tutto sembra fermo.
Questa preghiera nasce da quel canto antico e sempre attuale, per dare voce alla nostra attesa e alla nostra speranza.