Le Borse europee riducono i ribassi dopo una mattinata disastrosa, con Milano che è riuscita brevemente a riportarsi sopra la parità, ma restano molto nervose e volatili nel clima di grandissima incertezza alimentato dalla guerra in Ucraina.
Continuano a volare i prezzi delle commodity energetiche e delle materie prime sui timori di una riduzione delle forniture della Russia, con il gas europeo, il palladio e il rame che, prima di ripiegare, hanno toccato nuovi massimi storici mentre lo studio da parte degli Usa di un blocco all'importazione di petrolio russo infiamma le quotazioni del greggio.