CHE CALDO FARA'?

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CHE CALDO FARA'? episodes

  • Un caldo natale, occhi che brillano e bugie da influencer
    Un caldo anomalo sta provocando incendi e temperature fuori scala in gran parte della penisola. Sarà un Natale ricordato perché ha infranto ogni record di temperatura. Mentre noi ci facciamo letteralmente investire da futili notizie, utili solo a chi conduce campagne ideologiche basate sul mantenimento o sul consolidamento di interessi, il mondo continua a riscaldarsi. Quando ci accrogeremo che non possiamo avere un altro pianeta?

    Fonte: https://www.thebureauinvestigates.com/stories/2023-11-29/pro-meat-misinformation-rife-on-social-media-says-report
    37 min
  • COP28 finita, inizia Atreju
    34 parole hanno dato al mondo un risultato che solo il futuro potrà indicare come valido o meno. 34 parole che definiscono che il mondo dovrà muoversi per seguire ciò che dice la scienza. Mentre Elon Musk, invitato ad Atreju dice che non ci dobbiamo preoccupare. Come al solito i fatti contano sempre meno delle opinioni. Specie se le opinioni vengono espresse da personaggi con un certo ascendente. E i fatti, vengono costantemente aggiornati da nuovi studi, l’ultimo dei quali dice che …


    Fonti: https://www.science.org/doi/10.1126/science.adi5177
    37 min
  • Lobbisti e inquinatori
    Dopo le critiche mosse agli organizzatori della COP28, per dei palesi conflitti di interesse, altri dati fanno assumere sembianze imbarazzanti ad una conferenza sul clima che sembra una parodia e la cui riuscita è già stata messa in discussione da parecchi dei partecipanti. Un esercito di lobbisti delle compagnie fossili hanno letteralmente invaso il palco della COP palesando, anche se non c’era alcun bisogno, la vera faccia di una conferenza, che tutto vuol fare meno che giungere ad un risultato tangibile di phase out del petrolio. Fra presidente negazionista, propaganda degli stati del nord del mondo e mancanza di fiducia degli attivisti, la COP così com’è è assolutamente inutile anche se, ahimè, il mondo continua a riscaldarsi e a cancellare record climatici ogni giorno.
    E noi, forse, a questo punto, nonostante siamo la maggioranza, siamo la colpa di tutto.

    Fonte: https://www.globalwitness.org/en/press-releases/record-number-fossil-fuel-lobbyists-granted-access-cop28-climate-talks/
    https://wid.world/news-article/climate-inequality-report-2023-fair-taxes-for-a-sustainable-future-in-the-global-south/?utm_source=substack&utm_medium=email
    39 min
  • COP28 e paradossi
    Quello che è accaduto, che accade e accadrà questa settimana dal punto di vista meteorologico, climatico e politico. Si apre la conferenza sul clima a Dubai, una conferenza viziata da un evidentissimo conflitto di interessi e con un mondo che, parallelamente, non sembra nemmeno provare a fermare la corsa alle emissioni, anzi, sembra mentire anche a se stesso
    36 min
  • Due report nel silenzio assoluto
    Mentre noi facciamo la fila per il Black Friday, il pianeta continua a mandare segnali che la scienza registra, raccoglie, diffonde.
    Non ce ne frega nulla.
    Eppure fonti autorevoli raccontano che tutti i marker del clima sono in aumento, produrranno effetti, danni, morti. E peggioreranno.
    Non è nichilismo, disfattismo, catastrofismo.
    E’ la consapevolezza che nonostante tutti gli sforzi, nulla cambia.
    E il nulla è dovuto al fatto che non ci sono esempi da seguire ed i pochi ch eri sono vengono denigrati da quelli che ostacolano il cambiamento.

    Fonti dei report:
    https://nca2023.globalchange.gov/
    https://public.wmo.int/en/greenhouse-gas-bulletin
    36 min
  • Stato del clima 2023
    Mentre adoriamo chi ci racconta fandonie ogni giorno la scienza ci racconta che l’ottobre 2023 è stato l’ottobre più caldo mai registrato a livello globale.
    Attualmente il 2023 sembrerebbe andare a prendersi il record di anno solare più caldo mai registrato.
    La vita sul pianeta Terra, è sotto assedio.
    Un recente studio racconta come 20 dei 35 segni vitali del pianeta siano in salita ripida verso record mai raggiunti. E racconta perché dobbiamo cambiare e fare qualcosa. Siamo in territori inesplorati.
    Il vero problema è che non crediamo alla scienza ma crediamo a persone che per ottenere consenso ci raccontano quello che vogliamo sentire.
    E sentir parlare di catastrofi e declino della specie, non è, paradossalmente, interessante.
    Fonti:
    https://climate.copernicus.eu/copernicus-october-2023-exceptional-temperature-anomalies-2023-virtually-certain-be-warmest-year
    https://doi.org/10.1093/biosci/biad080
    36 min
  • Abboccano?
    E’ una puntata cattiva, triste, disillusa, disperata. Perché parla di come si fa a virare l’attenzione dalle cause all’ideologia in un battito d’ali. E mi chiedo anche: con quale coraggio, specie nei giorni in cui le persone muoiono e perdono tutto per dei temporali. La reale infamia di questa nazione è che ha smesso di credere alla scienza per credere alle tonnellate di bugie di personaggi in malafede. Anche di fronte alla morte.
    36 min
  • Infodemia e Ideologia
    Troppe informazioni, un dedalo di notizie che non si riesce più a comprendere, processare, organizzare. In mezzo manipolazione e ideologia, malafede e interessi.
    Di contro non riusciamo a comprendere il problema che affrontiamo, né le possibili implicazioni sulla nostra vita, mentre arrivano le prime perturbazioni atlantiche, con una situazione meteo incerta, ciclogenesi e aria artica in arrivo mentre a Faenza ancora non riescono ad entrare in casa da maggio. Pilotare l’informazione, focalizzare l’attenzione della società civile sull’ideologia, sulla pancia e mai sulla ragione.
    Mentre cresciamo, consumiamo, buttiamo cibo e ce ne freghiamo.

    Fonti:
    https://population.un.org/dataportal/
    https://www.worldometers.info/world-population/italy-population/
    https://informationisbeautiful.net/visualizations/food-waste/
    35 min
  • Scenari, risorse ed esempi
    La descrizione degli scenari ipotizzati dall’IPCC con diversi aumenti di temperatura del globo e gli impatti sull’umanità, quali sono, cosa succederebbe se e cosa possiamo fare nel frattempo. In questi scenari si collocano i nostri usi e le nostre consuetudini. anche i vestiti hanno impatti sulle risorse del pianeta e quello di cui andiamo fieri perché ci permette di apparire in realtà non ci permetterà di “essere”. Di contro ci sono degli esempi positivi di mitigazioni e di utilizzo degli spazi che dovremmo prendere come riferimento per il futuro. L’esempio di Parigi è illuminante.

    Fonti
    https://climate.copernicus.eu/summer-2023-hottest-record?utm_source=socialmedia&utm_medium=tw&utm_campaign=CBaugust23
    https://www.nasa.gov/feature/esnt/2023/nasa-funded-study-half-of-glaciers-vanish-with-1-point-5-degrees-of-warming
https://earth.org/statistics-about-fast-fashion-waste/
https://www.nu-paris.com/nature-urbaine/
    37 min
  • Città a 15 minuti, complotti e nuovi scenari.
    Mai sentito parlare di "città a 15 minuti”? Una delle soluzioni più efficaci di rigenerazione urbana, i pro, i contro e le teorie (sciocche) del complotto e perché vengono alimentate.

    Fonte:
    https://www.nature.com/articles/s41599-022-01145-0
    Atre sorgenti
    https://www.mdpi.com/953594
    https://www.mdpi.com/2624-6511/5/4/69
    https://dutpartnership.eu/the-dut-partnership/the-15-minute-city-transition-pathway-15mc/
    https://www.thelancet.com/journals/lanplh/article/PIIS2542-5196(22)00014-6/fulltext
    https://www.15minutecity.com
    https://bogota.gov.co/en/international/bogota-among-100-most-sustainable-cities-world-says-study
    35 min

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