CHE CALDO FARA'?

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CHE CALDO FARA'? episodes

  • Albania e Cassandre
    E’ facile prevedere situazioni come quelle che hanno colpito in settimana Genova, la Toscana, la Sicilia. E’ facilissimo. 
    Senza considerare ciò che è avvenuto in Francia dove in 48 ore è caduto il quantitativo di pioggia che cade in due mesi. Frane, inondazioni, allagamenti. Siamo riusciti a rendere normale qualcosa che non lo è affatto e che ogni giorno aumenta di frequenza e intensità. 
    Eppure ci facciamo abbindolare da eventi che hanno solo lo scopo di perpetuare il potere, di consolidare consenso. 
    E che i problemi invece ( e le loro cause) li nascondono.
    37 min
  • L’uragano Milton ed Elettra Lamborghini
    L’uragano Milton ha devastato per la seconda volta in 15 giorni lo stato della Florida. 
    L’uragano Kirk, il ramingo della scorsa settimana, fuso con le depressioni atlantiche ha allagato la Francia settentrionale e altre perturbazioni hanno creato disagi anche in italia. 
    Eppure, quello che passa sui giornali e quello che viene rilanciato dai negazionisti tossici sono le dichiarazioni di una influencer che non ha alcuna contezza dei danni, dei morti, della gravità della situazione. 
    In un mondo ormai governato dal consenso e dalla necessità di non cambiare nulla, pena la perdita di popolarità, fra negazionisti, normalisti e catastrofisti, stiamo osservando livelli di energia in gioco sempre più violenti e un aumento tangibile della frequenza degli eventi. 
    Gli studi scientifici continuano ad urlare il pericolo, nei cassetti e dietro al gossip o al calcio.  
    Noi continuiamo a non guardare. 
    Come nel film di Di Caprio (don’t look up) ma con attori molto peggiori da cui dipende la vita dei nostri figli.  

    fonte: https://doi.org/10.1093/biosci/biae087
    38 min
  • Dopo Helene, l’uragano Kirk ci toccò ramingo
    Ad una settimana dalla distruzione di intere città a causa di uno degli uragani più distruttivi della storia (danni per ora superiori a Katrina del 2005) contemporaneo ad altri eventi similari sulle coste opposte (John ad Acapulco) l’Italia ha sofferto l’ingresso di perturbazioni che hanno portato piogge diffuse e danni ulteriori, per l’ennesima volta su zone già devastate in precedenza. Di fronte alla retorica in malafede dell’establishment la consapevolezza viene manipolata dalla perdita di tempo messa in atto da media compiacenti. Con un uragano ramingo che, in avvicinamento all’est Europa  avrà i suoi impatti nella settimana entrante.

    Fonti citate: https://www.nature.com/articles/s41597-020-0530-7
    39 min
  • Boris ed Helene, la coppia maledetta
    La tempesta Boris non ha fatto in tempo a lasciare il centro Europa (Italia compresa) lasciando morte e distruzione, che l’uragano Helene si è presentato a batter cassa negli USA. La devastazione di queste ore è letteralmente impressionante anche per chi è abituato a questo tipo di fenomeno. Uno studio recente racconta record e statistiche che dovrebbero far preoccupare, come dovrebbe far preoccupare un uragano che passa da categoria 1 a 4 in 12 ore. Invece nulla. Non frega nulla a nessuno. Perchè se parli di clima perdi, perdi consenso, popolarità, gli analfabeti non ti votano. A questo punto siamo arrivati.
    39 min
  • Piovono sciacalli
    Ci avevano abituato allo sciacallaggio dopo ogni sciagura.
    Ma non avevo mai visto prima lo sciacallaggio durante.
    E tutto questo perché in Emilia Romagna si vota a Novembre. 
    Non hanno aspettato nemmeno che si diradassero le nuvole. 
    Eppure in 24 ore sono caduti 360 litri d’acqua in un metro quadrato. 
    Incendi, inondazioni, siccità, bolle di calore. 
    Sono i “4 cavalieri dell'apocalisse climatica” descritti perfettamente dalla Kolbert, un premio Pulitzer che consiglio di leggere a chi volesse approfondire qualcosa sul tema. 
    Stesso continente, stessa causa, stessa sfacciata indifferenza. 
    Come nel resto del mondo. 
    E visto che per altre cose non si trova, qui la matrice è chiara. E’ il clima che cambia. 
    Per gli sciacalli invece è solo il potere. 
    Guardatevi intorno. 
    Guardate come e dove vivete. 
    E immaginate che capiti a voi.
    Io non ho più parole
    38 min
  • Buona terza stagione
    Si apre la terza stagione del podcast, e vorrei ringraziare chi mi ha permesso di essere ancora qui. Grazie a chi ha creduto in questi temi da molti, troppi ritenuti secondari e da tanti altri ormai normalizzati.
    Io non voglio normalizzare il problema più grande che la nostra specie si trova ad affrontare. Non lo voglio fare e non mi voglio arrendere. Parleremo delle finalità, del perché siamo ancora qui, dei dati che utilizzeremo, della narrazione scientifica e della contronarrazione politica, della disinformazione, del futuro dei nostri figli. Sono ancora qui anche per il mio. Buona terza stagione.
    38 min
  • Turbolenza e ragazzini
    Mentre noi raccontiamo favole ad analfabeti e livelliamo l’inefficienza con il pallone, ogni giorno decine di record climatici vengono abbattutti in ogni regione del globo. In questa puntata, che chiude la seconda stagione (mi scuso per le parolacce ma mi si chiude la vena spesso) si apral di turbolenza in aumento e di ragazzini, che da soli, “sputtanano” la leadership mondiale sul tema. Non possiamo più perdere tempo. Non possiamo.
    Fonti:
    https://kids.frontiersin.org/articles/10.3389/frym.2024.1343809
    https://www.met.reading.ac.uk/~williams/publications/e2023GL103814.pdf
    38 min
  • Buone notizie?
    Fra risse, G7 e risultati per le europee, mentre noi normalizziamo devianza e siamo in attesa della prima ondata di caldo per la prossima settimana, qualcosa di buono si vede. Il rapporto dell’IEA (agenzia internazionale dell’energia) racconta cose molto interessanti

    Fonti:
    https://www.iea.org/reports/renewables-2023/executive-summary
    37 min
  • Il divario e il sorso d'acqua
    E’ finita. Finalmente le europee hanno finito di bombardarci con slogan per cretini. Adesso si aprirà una nuova fase nella quale tutti hanno vinto ma dove tutti eviteranno di parlare di ciò che ti fa perdere. Il clima. Parlare di clima è impopolare, significa che anche un divario di energia immenso, mai registrato prima, verrà mantenuto nascosto sotto al tappeto. Per fortuna delle piccole e buone notizie ci sono..
    39 min
  • Abbracciati
    Mentre da noi Bruno Vespa intervista in prima serata un condannato per omicidio che si compiace di essere ritenuto un eroe da un condannato per omicidio colposo plurimo, lesioni, naufragio, abbandono della nave e omesse comunicazioni alle autorità,  il mondo manda segnali preoccupanti che noi, come al solito ignoriamo. Due miliardi di persone sono sotto una bolla di calore storica, il Ghiacciaio del destino è sempre più in pericolo e a noi ci tocca l’ultimo miglio di queste elezioni. Perché mentre gli eventi accadono e noi osserviamo inermi tre ragazzi abbracciati che spariscono nel Natisone, l’Italia, solo l’Italia è bombardata di slogan per imbecilli. Slogan che identificano chiaramente quale è il target della comunicazione politica. Auguri.
    38 min

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