Viviamo giorni bui dove si può anche morire, e morire di morte violenta, solamente perché ci si è discostati dalle aspettative di un genitore, di un partner o della società in cui viviamo.
Fino a che punto si intrecciano aspettative e inclinazioni personali con norme e leggi?
Che legame c’è tra libertà e felicità?
Vale la pena fare un salto indietro di qualche secolo per andare a trovare Immanuel Kant, un filosofo che ha creato uno dei sistemi di pensiero più rigorosi e articolati della storia dell’uomo.
Per Kant, la felicità non è un concetto oggettivo o un dovere morale da imporre, ma una dimensione puramente soggettiva che si realizza solo nel rispetto rigoroso della libertà di ciascuno.
Sabato ne parliamo nell’episodio completo