Oggi parliamo di Nietzsche, il filosofo che ha scosso l’Occidente con idee taglienti: la volontà di potenza, la morte di Dio, l’eterno ritorno e il superuomo.
Nietzsche parte da Schopenhauer, che vedeva la vita come una cieca volontà senza senso.
Ne ribalta il finale.
Non spegnere la volontà ma affermarla.
Essere “fedeli alla terra”, dire sì alla vita.
Nel farlo, smonta i nostri pilastri, l’armonia apollinea dei Greci, il razionalismo socratico, il mondo delle idee di Platone e la morale cristiana , la “morale degli schiavi”, nata dal risentimento.
Se cadono le illusioni del “mondo vero”, restiamo nel vuoto.
“Dio è morto”.
E ora? Per Nietzsche il futuro è del superuomo, che non è un tiranno, ma chi abbraccia il presente, trasforma il dolore in forza e vive come se tutto tornasse eternamente.
Un pensiero potentissimo, ma anche pieno di ambiguazioni e rischi di abuso.