L’univocità dei concetti non è di solito la qualità dei grandi filosofi.
Sicuramente non lo è per Nietzsche.
Un pensatore che non costruisce sistemi, ma martella idoli, demolisce cattedrali e semina incertezza. Dalla volontà di potenza al nichilismo, fino al superuomo, il suo è un viaggio nella parte più scomoda dell'Occidente.
Sabato proveremo a raccontarlo, consci dell'impossibilità di racchiudere in una decina di minuti uno dei pensatori più complessi che abbiano mai abitato il nostro pianeta.