Classe 1997, CELESTE, all’anagrafe Simone Furlani, nasce a Verona in un piccolo
quartiere di periferia. Al termine degli studi secondari e dopo un anno di lavoro,
decide di intraprendere il percorso universitario a Padova, conclusosi con la laurea
in Scienze Politiche nel luglio 2021. Artisticamente parlando, il periodo più
importante per Simone è stato senza alcun dubbio l’estate 2018, durante la quale,
oltre al lavoro come comparsa presso l’Arena di Verona, inizia la breve storia
d’amore con Elena, ragazza russa che lo spingerà a scrivere il suo primo pezzo in
lingua inglese a lei dedicato. Il primo approccio alla musica risale però a qualche
anno prima, nel 2014, quando insieme ad alcuni amici decide di acquistare una
strumentazione rudimentale per la registrazione di alcuni pezzi rap e hip-hop,
occupandosi della parte di mix & mastering. Il sogno di poter veramente vivere di
musica nascerà invece nel novembre 2017, durante il concerto dei Twenty One
Pilots al Mediolanum Forum di Milano. Circondato da un turbine di emozioni e
persone estasiate, il musicista veronese capisce che poter trasmettere le proprie
esperienze, insicurezze e i propri pensieri tramite l’arte, è quello che vuole fare da
grande. Attualmente nel panorama italiano le sue principali fonti d’ispirazione sono
artisti del calibro di Venerus e Frah Quintale, il primo per la magia che trasmette e
la capacità di trasportare l’ascoltatore in una realtà mai esplorata; il secondo per le
metriche e la scrittura mai banale e ricercata. Il nome CELESTE nasce invece
dall’esigenza personale di raccontare grazie alla musica, ma non solo, il suo lato più
emotivo, estroverso, sensibile, romantico e femminile, troppo spesso represso nella
vita quotidiana per timore del giudizio altrui. Da poco tempo il giovane cantautore
veronese vive a Milano, dove ha iniziato uno stage come addetto stampa presso
l’etichetta discografica Senape Dischi, grazie alla quale sta avendo l’opportunità di
scavare ancora più a fondo in un mondo al quale sente di appartenere.