A me, dico, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunciare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo e di manifestare a tutti quale sia il piano seguito da Dio riguardo al mistero che è stato fin dalle più remote età nascosto in Dio, il Creatore di tutte le cose; affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio, secondo il disegno eterno che egli ha attuato mediante il nostro Signore, Cristo Gesù; nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui.
Vi chiedo quindi di non scoraggiarvi a motivo delle tribolazioni che io soffro per voi, poiché esse sono la vostra gloria.
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(Efesini 3:8-13 - La bibbia)
Indice della serie sulla lettera agli Efesini
Che spettacolo la chiesa! Scommetto che molti siano perplessi dinanzi a questa affermazione. In fondo molte volte la cosiddetta "chiesa" ha deluso e non si è comportata in maniera da onorare davvero Dio e forse noi stessi siamo stati delusi dalla chiesa, vero?
Ma in questi versi ciò che viene messo in risalto non è ciò che la chiesa dice o ciò che la chiesa fa, ma ciò che la chiesa è! L'esistenza stessa della chiesa è un miracolo di Dio!
Quando Paolo usa la parola chiesa, non è un'organizzazione religiosa o politica quella che egli ha in mente, ma una comunità viva, un insieme di persone di diversa età, diverso ceto sociale e diversa nazionalità, uniti dalla fede in Gesù il Messia e uniti dalla libertà di potersi accostare a Dio con piena fiducia sapendo che Dio ha piacere di incontrarli! E tale insieme di persone è davvero uno spettacolo meraviglioso!
Guardiamo il mondo in cui viviamo. L'uomo è capace solo di dividere, di esaltare le differenze e di usarle per manifestare odio e disprezzo verso il prossimo. Differenze culturali, sociali, religiose o etniche sono una scusa per farsi la guerra gli uni con gli altri. A cominciare dai capostipiti della nostra razza, Adamo ed Eva che si ritrovarono l'uno contro l'altra dopo il peccato, le vicende dell'uomo sulla terra sono state caratterizzate dal conflitto.
Ma il piano di Dio a cui Paolo si stava riferendo prevede una redenzione completa dell'uomo per riportare l'umanità all'unità ormai perduta. Ora, Gesù rappresenta il nuovo capostipite della razza umana e in lui Dio intende riunire nuovamente tutti gli uomini con l'obiettivo di ripristinare alla fine dei tempi un mondo che funzioni davvero, un mondo in cui questo capostipite, Gesù il Messia, regni con giustizia e stabilisca davvero la pace.
A volte pensiamo alla chiesa come un insieme di persone noiose, dedite ad attività religiose di vario tipo, ma la chiesa, l'insieme di coloro che hanno riposto la loro fede in Gesù Cristo, nasce per essere l'esempio di una nuova umanità! La chiesa è una dimostrazione di ciò che Dio è in grado di fare, una dimostrazione della sua grande sapienza! In tal senso la chiesa dovrebbe proprio essere uno spettacolo nei confronti del resto del mondo e persino, così ci dice Paolo in questi versi, nei confronti delle potenze spirituali che appartengono al mondo invisibile che Paolo chiama "luoghi celesti".
La chiesa è infatti formata da persone tanto diverse tra di loro eppure unite in Gesù. L'amore che Gesù ha mostrato sulla croce è il prototipo dell'amore che ogni cristiano dovrebbe mostrare verso il suo fratello, verso la sua sorella, il segno che costituisce proprio la più grande testimonianza dell'opera di Gesù. E quando la chiesa vive davvero tale amore, allora lo spettacolo è davvero meraviglioso.
A volte ci si sofferma sui problemi della chiesa, sul fatto che talvolta anche i cristiani sono discordi tra di loro,