Chi ha paura della Wedding Planner?

Chi ha paura della Wedding Planner?

By Rock Wedding PlannerSociety & Culture
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Chi ha paura della Wedding Planner? episodes

  • Spino d'Adda (CR) 2000 (st.7 ep.6)
    Ricordo che quando è arrivato il 2000 ci aspettavamo tutti grandi novità e grandi cambiamenti. Sempre ammesso e non concesso di sopravviere all'avvento del nuovo millennio e al famoso "Mille e non più mille" di Nostradamus.

    Poi alla fine siamo sopravvissuti (quasi) tutti e non è cambiato molto rispetto al Novecento. 
    Voglio dire... a parte le difficoltà di scrivere le date.

    Ma per i matrimoni il 2000 è stato un anno pazzesco, si sono sposati in tantissimi.
    L'idea di vedere il doppio zero nella data ha fatto esplodere la wedding mania.

    E fra quelli che si sono sposati nell'anno del giro di boa c'erano anche i miei cognati, che mi hanno rilasciato questa intervista.

    Il loro matrimonio è stato a Spino d'Adda, un piccolo Comune della provincia di Cremona, in Lombardia. Un posto dove le tradizioni sono ancora oggi molto sentite... ma con le dovute eccezioni.

    In questo episodio scopriamo come si usavano i matrimoni nella bassa lombarda all'inizio del millennio. Alzate il volume!
    37 min
  • Monza 1988 (st.7 ep.5)
    In questa puntata entro in gioco anche io in prima persona nel racconto.
    Nel senso che a questo matrimonio ero presente e facevo la damigella d'onore.

    Ebbene sì.

    Era il 1988, avevo 6 anni ed ero la damina che doveva camminare davanti alla sposa con il cuscino con le fedi.

    Solo che nessuno mi aveva spiegato cosa dovevo fare. Solo la mattina stessa mia mamma si è accorta che non mi erano state date indicazioni di alcun tipo e ha cercato di rimediare dicendomi come camminare, che velocità tenere e cose simili. Che - inutile dirlo - su una bambina di 6 anni non hanno avuto alcuna presa. Soprattutto senza fare una prova materiale in chiesa e con la sposa prima delle nozze.

    E no, non potete nemmeno lontanamente immaginare cosa successe.

    Ascoltate la puntata e preparatevi con dei fazzoletti, perché ci saranno lacrime: se di risate o di pianto, me lo direte poi.
    47 min
  • Milano 1977 (st.7 ep.4)
    In questa puntata potete ascoltare il racconto del matrimonio di mia mamma, che si è sposata nel 1977. E qui sì che si vede davvero che non è vero che "si è sempre fatto così"!

    Un esempio su tutti?

    Mi mamma non aveva il velo perché - dice - il velo non si usava più da un pezzo. Negli anni Settanta le spose portavano il cappello o delle corone di fiori, ma non il velo. Cosa che oggi, invece, è tornata di moda e sembra quasi che una non possa essere una vera sposa se non ha il velo.

    Ma è proprio questo il punto. Non c'è una regola scritta... ma neppure orale! Non l'ha prescritto il medico di avere il velo, né nessun'altra cosa legata al matrimonio e gli anni Settanta ce lo dimostrano.

    Per tutte le altre particolarità di quegli anni, vi lascio alla viva voce di mia mamma e non vi spoilero altro.
    18 min
  • Cava Manara (PV) 1965 (st.7 ep.3)
    In questa settima stagione del podcast stiamo ripercorrendo la storia dei matrimoni dal secondo dopoguerra ad oggi, attraverso la viva voce degli sposi.
    Lo scopo è dimostrare che il "Si è sempre fatto così" non esiste e chi lo dice sta mentendo.

    In questo terzo episodio ci fermiamo ancora al 1965, ma da Milano ci spostiamo sulla provincia pavese.

    Sì, perché in quegli anni Milano era in piena crescita e in piena ripresa e, di fatto, per il mondo di allora, era già una grande metropoli. Anche se molto più piccola e meno frenetica di come la conosciamo oggi.
    E la differenza tra la grande città e il piccolo paese di campagna era davvero notevole.

    Ma questa differenza si sentiva anche nei matrimoni? In come venivano organizzati e vissuti dagli sposi e dagli invitati?

    Oggi lo scopriamo attraverso il racconto di Luisella.

    17 min
  • Milano 1965 (st.7 ep.2)
    In questo secondo episodio della settima stagione sentiamo il racconto di un matrimonio del 1965 celebrato e festeggiato a Milano città.

    In questo caso la sposa era mia zia, nata nel 1937 e mancata poche settimane fa, a maggio 2026.

    Il racconto, come nel caso del primo episodio, è più una chiacchierata che una vera e propria intervista. A volte un po' frammentaria, con qualche accenno a particolari inizialmente solo accennati e poi ripresi più avanti... 
    Insomma, è da ascoltare nella sua interezza. 

    Anche perché questi ricordi di una signora milanese di 89 anni sono preziosi e vi faranno emozionare.
    E' uno spaccato sui matrimoni celebrati in una grande città del Norditalia a metà degli anni Sessanta.

    E vedrete che no, le cose non si sono "sempre fatte così".
    25 min
  • Veneto 1957 (st.7 ep.1)
    In questa stagione del podcast voglio dimostrare che quando un fornitore o un parente vi dice che dovete fare le cose in un certo modo perché "si è sempre fatto così", in realtà sta mentendo.

    Non esiste il "si è sempre fatto così".
    A seconda dell'epoca e della zona geografica in cui le persone si sono sposate, sono cambiate le usanze, le modalità di organizzazione e perfino le esigenze delle coppie.
    E lo testimoniano le interviste che vi farò ascoltare in questa settima stagione.

    Ho iniziato con la cugina di mia mamma, nata negli anni Trenta e sposata nel 1957 in Veneto, vicino a Treviso. Che, appunto, è la protagonista di questo primissimo episodio.

    Mentre lo ascoltate vi prego di tenere presente che si tratta di una persona anziana e che più che un'intervista, si è trattato di un racconto fatto davanti all'album di matrimonio. Perché poi alla fine il filo dei pensieri va un po' dove gli pare. 

    Vi chiedo di ascoltare con il cuore e di emozionarvi al racconto di quella che potrebbe essere la vostra nonna o bisnonna mentre ricorda le nozze con il suo compagno di vita.

    15 min
  • Le penali (st.6 ep.5)
    Un matrimonio si inizia ad organizzare circa un anno prima e, man mano che passano i mesi, si scelgono tutti i fornitori che contribuiranno alla buona riuscita di quella giornata.

    Ma cosa succede se un fornitore si tira indietro in corsa?
    E se a tirarsi indietro sono gli sposi?

    Ci sono delle penali? Bisogna restituire il denaro già pagato? O il doppio, come nel caso della caparra confirmatoria (vedi episodio 4)? Oppure bisogna per forza finire a litigare in tribunale?

    Tranquilli, in questa puntata del podcast l'Avv. Nadia Zilli risponderà a tutte queste domande e darà degli spunti molto molto interessanti. E poi, se davvero vi doveste trovare in crisi, potete sempre rivolgervi a lei ai recapiti sotto indicati. La conosco da 16 anni e posso mettere la mano sul fuoco sulla sua professionalità.

    Ma intanto ascoltatevi questo episodio, vi garantisco che lo troverete super interessante.


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    Avv. Nadia Zilli
    Studio Legale Fedeli, Macchi & Partners
    via Vincenzo Monti 56, Milano.
    Tel: +39 02 86460223
    Cell: +39 329 6735664
    Mail: [email protected]
    Sito: www.fmlex.it 


    Rock Wedding Planner
    via Santa Monica 3, Milano
    Cell: +39 338 6212311
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    Sito: www.rockweddingplanner.it
    14 min
  • Acconto e caparra confirmatoria (st.6 ep.4)
    Vi siete mai accorti che quando concludete un accordo per un servizio e vi fanno lasciare dei soldi, ogni tanto la chiamano "acconto" e ogni tanto "caparra confirmatoria"?

    Ma c'è una differenza? O sono sinonimi?
    E se sono cose diverse, mi conviene di più che sia un acconto o una caparra?
    Insomma... dove sta la gabola?

    In questo episodio del podcast ce lo spiega l'Avv. Nadia Zilli, dello Studio Legale Fedeli, Macchi & Partners di Milano.

    Ed è bene capire la differenza, perché se dovesse succedere qualche imprevisto, conoscere in cosa si distinguono può salvare le vostre tasche. O almeno darvi la possibilità di ridurre al minimo il danno economico.

    Ringrazio ancora l'Avv. Zilli per le spiegazioni chiare, per la disponibilità e professionalità.
    E vi ricordo che la Wedding Planner è una figura chiave anche in questo tipo di dettagli. Ma valutate voi dopo aver ascoltato la puntata e fatemi sapere cosa ne pensate!

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    Avv. Nadia Zilli
    Studio Legale Fedeli, Macchi & Partners
    via Vincenzo Monti 56, Milano.
    Tel: +39 02 86460223
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    13 min
  • Le clausole dei contratti con i fornitori (st.6 ep.3)
    La sesta stagione - come ormai sapete - è dedicata agli aspetti legali dell'organizzazione del matrimonio.

    Nella terza puntata parliamo delle clausole che è importante inserire nei contratti con i fornitori.
    L'Avv. Nadia Zilli, oltre a spiegare in modo chiaro i concetti legali, fa anche due esempi legati al suo stesso matrimonio che mostrano in che modo le corrette clausole possono letteralmente salvarvi le nozze.

    O almeno possono evitarvi l'esaurimento nervoso.

    Inutile dire che la Planner, in questo, gioca un ruolo importante, perché spesso gli sposi non vengono nemmeno sfiorati dall'idea che possano essere importanti certe clausole.
    Mentre lei, grazie alla sua esperienza, ne ha sicuramente consapevolezza. 


    L'Avv. Zilli è del foro di Milano, più precisamente dello Studio Legale Fedeli, Macchi & Partners, situato in via Vincenzo Monti 56.
    Tel: +39 02 86460223
    Cell: +39 329 6735664
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    Sito: www.fmlex.it
    22 min
  • Cosa può succedere se non c'è un contratto scritto (st.6 ep.2)
    La sesta stagione del podcast è dedicata agli aspetti legali dell'organizzazione del matrimonio e in questa seconda puntata io e l'Avv.Nadia Zilli parliamo di cosa succede quando non c'è un contratto scritto con i fornitori. O anche quando il contratto è scritto ma non è chiaro.

    Quali sono le conseguenze che ne possono derivare? Cosa può succedere se il fornitore in questione si tira indietro o cambia le carte in tavola? Quanto è importante la figura dell'avvocato o della wedding planner?

    Un ringraziamento particolare all'Avv. Nadia Zilli per la disponibilità e professionalità.

    Avv. Nadia Zilli
    Studio Legale Fedeli, Macchi & Partners
    via Vincenzo Monti 56, 20123 Milano
    Tel: +39 02 86460223
    Cell: +39 329 6735664
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    Sito: www.fmlex.it
    15 min

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