Chiavi. Logos et musica

Chiavi. Logos et musica

By Marco ZamoraMusic
Download on the App Store

Chiavi. Logos et musica episodes

  • Chiave di Fa - The First Nowell (Live @ the Moss Studio)
    The First Nowell è un canto natalizio tradizionale inglese che affonda le sue origini nel XV secolo, in Cornovaglia, almeno nella sua forma orale. C’è addirittura chi ipotizza che risalga al XIII o XIV secolo. Questa carola fu pubblicata per la prima volta nel 1823, ma fu nel 1833, con l’inserimento nel famoso Christmas Carols Ancient and Modern, che il canto crebbe di popolarità.
    3 min
  • Silence (High Chant)
    Ispirato dai simboli della Settimana Santa, il silenzio e il vuoto specificatamente, questa creazione musicale riflette l'ossimoro della Morte di Dio, tra improvvisazioni vocali e suoni artificiali di varia provenienza.
    3 min
  • Mentre il silenzio (acustico)/Reprise Arh
    In questo 'intervallo' acustico (la chitarra è pizzicata da Antonio Gentile) si ripropone un testo ben noto di David Maria Turoldo: Mentre il silenzio. La poesia del "viandante metafisico" si confronta con la notte della nascita di Dio, giocherellando e districandosi tra il verbo, nella sua accezione biblica, il silenzio e la parola. La melodia proposta, a una voce è quella ispirata di Ismaele Passoni, un classico della musica liturgica, semplice nei modi e accessibile. Sul finale il "richiamo" spirituale Arh si innesta sulla ripresa del ritornello eseguito a cappella.
    3 min
  • Gaudete (Sacral Chakra)
    L'inno Gaudete appartiene alla raccolta medievale delle “Piae Cantiones” e esprime un sentimento di gioia per la nascita del Cristo. Qui a introdurlo è il canto d'un usignolo, con tutta la sua carica simbolica, che apre al recitativo dell'organo, alla voce e al suono delle consuete campane "a vento". La particolarità dell'accompagnamento musicale risulta da una fusione tra l'elemento occidentale e orientale: nella seconda parte l'esecuzione, che segue il filo della metrica musicale e lirica sacra cristiana, è infatti permeata da un finto vocalizzo chranka che, nell'uso olistico, sta a significare "sblocco dalla paura della morte". Questo espediente si nota in particolare nella parte finale del brano fino al dissolversi delle note.
    2 min
  • Veni Veni Emmanuel
    Recenti scoperte riscrivono la storia della melodia del più famoso inno dell’Avvento, Veni Veni Emmanuel, le cui note risalirebbero ai canti processionali delle sepolture nella Francia del XV secolo. Il testo s’ispira alle Antifone “O”, diversamente dette “maggiori”, di datazione ancora più antica, uno scrigno in cui si racchiude il Mistero del Natale. Molto sentito nei paesi anglosassoni dove è conosciuto con la formula “Draw night, draw night Emmanuel”, questo canto ci introduce nella temperie natalizia mediante il suo carattere ossessionante e insieme glorioso che veicola l’alta simbologia del testo. Lo ripropongo in due distinte versioni, in latino e in lingua inglese, in una mia personalissima interpretazione vocale: una visione intima di preghiera semplice e armonie.
    3 min
  • O Come o Come Emmanuel
    Recenti scoperte riscrivono la storia della melodia del più famoso inno dell’Avvento, Veni Veni Emmanuel, le cui note risalirebbero ai canti processionali delle sepolture nella Francia del XV secolo. Il testo s’ispira alle Antifone “O”, diversamente dette “maggiori”, di datazione ancora più antica, uno scrigno in cui si racchiude il Mistero del Natale. Molto sentito nei paesi anglosassoni, dov’è conosciuto con la formula “Draw night, draw night Emmanuel”, questo canto ci introduce nella temperie natalizia mediante il suo carattere ossessionante e insieme glorioso che veicola l’alta simbologia del suo testo. Lo ripropongo in due distinte versioni, in latino e in lingua inglese, in una mia personalissima interpretazione vocale: una visione intima di preghiera semplice e armonie.
    2 min

About Chiavi. Logos et musica

From the publisher's feed

Le mie versioni vocali e sonore del sacro