Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale ADI Fino Mornasco

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale ADI Fino Mornasco

By Chiesa Adi Fino MornascoReligion & SpiritualityChristianity
Download on the App Store

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale ADI Fino Mornasco episodes

  • Dio: illusione o realtà? Adifino.it
    Geremia 15:10-21
    Sofferenze di Geremia

    10 Me infelice! o madre mia, perché mi hai fatto nascere

    uomo di lite e di contesa per tutto il paese!
    io non do né prendo in prestito,
    eppure tutti mi maledicono.
    11 Il SIGNORE dice:
    «Per certo, io ti riservo un avvenire felice;
    io farò in modo che il nemico ti rivolga suppliche
    nel tempo dell’avversità, nel tempo dell’angoscia.
    12 Il ferro potrà esso spezzare il ferro del settentrione e il bronzo?
    13 Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come preda,
    a causa di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini.
    14 Li farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci;
    perché un fuoco si è acceso nella mia ira,
    che arderà contro di voi».
    15 Tu sai tutto, SIGNORE; ricòrdati di me, visitami,
    e vendicami dei miei persecutori;
    nella tua benevolenza non portarmi via!
    Riconosci che per amor tuo io porto l’infamia.
    16 Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate;
    le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore,
    perché il tuo nome è invocato su di me,
    SIGNORE, Dio degli eserciti.
    17 Io non mi sono seduto assieme a quelli che ridono, e non mi sono rallegrato;
    ma per causa della tua mano mi sono seduto solitario,
    perché tu mi riempivi di sdegno.
    18 Perché il mio dolore è perenne,
    e la mia piaga, incurabile, rifiuta di guarire?
    Vuoi tu essere per me come una sorgente illusoria,
    come un’acqua che non dura?
    19 Perciò, così parla il SIGNORE:
    «Se torni a me, io ti farò ritornare, e rimarrai davanti a me;
    e se tu separi ciò che è prezioso da ciò che è vile, tu sarai come la mia bocca;
    ritorneranno essi a te,
    ma tu non tornerai a loro.
    20 Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di bronzo;
    essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti,
    perché io sarò con te per salvarti e per liberarti»,
    dice il SIGNORE.
    21 «Ti libererò dalla mano dei malvagi,
    ti salverò dalla mano dei violenti».

    47 min
  • Sacrifici perfetti Adifino.it
    Romani 12:1-2
    La consacrazione a Dio

    1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. 2 Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.

    42 min
  • Laodicea: la chiesa indifferente Adifino.it
    Apocalisse 3:14-22
    Lettera alla chiesa di Laodicea

    14 «All’angelo della chiesa di Laodicea scrivi:

    Queste cose dice l’Amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:
    15 “Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente! 16 Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. 17 Tu dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!’ Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo. 18 Perciò io ti consiglio di comperare da me dell’oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere. 19 Tutti quelli che amo, io li riprendo e li correggo; sii dunque zelante e ravvediti. 20 Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.
    21 Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono.
    22 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”».

    39 min
  • Filadelfia: la chiesa fedele Adifino.it
    Apocalisse 3:7-13
    Lettera alla chiesa di Filadelfia

    7 «All’angelo della chiesa di Filadelfia scrivi:

    Queste cose dice il Santo, il Veritiero, colui che ha la chiave di Davide, colui che apre e nessuno chiude, che chiude e nessuno apre:
    8 “Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbato la mia parola e non hai rinnegato il mio nome. 9 Ecco, ti do alcuni della sinagoga di Satana, i quali dicono di essere Giudei e non lo sono, ma mentono; ecco, io li farò venire a prostrarsi ai tuoi piedi per riconoscere che io ti ho amato. 10 Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch’io ti preserverò dall’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. 11 Io vengo presto; tieni fermamente quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona.
    12 Chi vince io lo porrò come colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio (la nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il mio Dio) e il mio nuovo nome.
    13 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”.

    52 min
  • Sardi: la chiesa dell’apparenza Adifino.it
    Apocalisse 3:1-6
    Lettera alla chiesa di Sardi

    1 «All’angelo della chiesa di Sardi scrivi:

    Queste cose dice colui che ha i sette spiriti di Dio e le sette stelle:
    “Io conosco le tue opere: tu hai fama di vivere ma sei morto. 2 Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. 3 Ricòrdati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti. 4 Tuttavia a Sardi ci sono alcuni che non hanno contaminato le loro vesti; essi cammineranno con me in bianche vesti, perché ne sono degni.
    5 Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche, e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.
    6 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”.

    52 min
  • Tiatiri: la chiesa che cresce Adifino.it
    Apocalisse 2:18-29
    Lettera alla chiesa di Tiatiri

    18 «All’angelo della chiesa di Tiatiri scrivi:

    Queste cose dice il Figlio di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i piedi simili a bronzo incandescente:
    19 “Io conosco le tue opere, il tuo amore, la tua fede, il tuo servizio, la tua costanza; so che le tue ultime opere sono più numerose delle prime. 20 Ma ho questo contro di te: che tu tolleri Iezabel, quella donna che si dice profetessa e insegna e induce i miei servi a commettere fornicazione, e a mangiare carni sacrificate agli idoli. 21 Le ho dato tempo perché si ravvedesse, ma lei non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 22 Ecco, io la getto sopra un letto di dolore, e metto in una grande tribolazione coloro che commettono adulterio con lei, se non si ravvedono delle opere che ella compie. 23 Metterò anche a morte i suoi figli; e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che scruta le reni e i cuori, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere. 24 Ma agli altri di voi, in Tiatiri, che non professate tale dottrina e non avete conosciuto le profondità di Satana (come le chiamano loro), io dico: Non vi impongo altro peso. 25 Soltanto, quello che avete, tenetelo fermamente finché io venga.
    26 A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni, 27 ed egli le reggerà con una verga di ferro e le frantumerà come vasi d’argilla, 28 come anch’io ho ricevuto potere dal Padre mio; e gli darò la stella del mattino.
    29 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese”.

    52 min
  • Pergamo: la chiesa del compromesso Adifino.it
    Apocalisse 2:12-17
    Lettera alla chiesa di Pergamo

    12 «All’angelo della chiesa di Pergamo scrivi:

    Queste cose dice colui che ha la spada affilata a due tagli:
    13 “Io conosco dove tu abiti, cioè là dov’è il trono di Satana; tuttavia tu rimani fedele al mio nome e non hai rinnegato la fede in me, neppure ai giorni di Antipa, il mio fedele testimone, fu ucciso fra voi, là dove Satana abita. 14 Ma ho qualcosa contro di te: hai alcuni che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac il modo di far cadere i figli d’Israele, inducendoli a mangiare carni sacrificate agli idoli e a fornicare. 15 Così anche tu hai alcuni che professano similmente la dottrina dei Nicolaiti. 16 Ravvediti dunque, altrimenti fra poco verrò da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.
    17 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.
    A chi vince io darò della manna nascosta e una pietruzza bianca, sulla quale è scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve”.

    50 min
  • Smirne: la chiesa nella sofferenza Adifino.it
    Apocalisse 2:8-11
    Lettera alla chiesa di Smirne

    8 «All’angelo della chiesa di Smirne scrivi:

    Queste cose dice il primo e l’ultimo, che fu morto e tornò in vita:
    9 “Io conosco la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. 10 Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita.
    11 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà colpito dalla morte seconda”.

    46 min
  • Frat. Antonio: Guarda Dio con la lente d’ingrandimento Adifino.it
    2 Re 2:1-14
    Elia rapito in cielo

    1 Quando il SIGNORE volle rapire in cielo Elia in un turbine, Elia se ne andò da Ghilgal con Eliseo. 2 Elia disse a Eliseo: «Fèrmati qui, ti prego, perché il SIGNORE mi manda fino a Betel». Ma Eliseo rispose: «Com’è vero che il SIGNORE vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». Così scesero a Betel. 3 I discepoli dei profeti che erano a Betel andarono a trovare Eliseo, e gli dissero: «Sai che il SIGNORE quest’oggi rapirà in alto il tuo signore?» Egli rispose: «Sì, lo so; tacete!» 4 Elia gli disse: «Eliseo, fèrmati qui, ti prego, perché il SIGNORE mi manda a Gerico». Quegli rispose: «Com’è vero che il SIGNORE vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». Così se ne andarono a Gerico. 5 I discepoli dei profeti che erano a Gerico si avvicinarono a Eliseo, e gli dissero: «Sai che il SIGNORE quest’oggi rapirà in alto il tuo signore?» Egli rispose: «Sì, lo so; tacete!» 6 Ed Elia gli disse: «Fèrmati qui, ti prego, perché il SIGNORE mi manda al Giordano». Egli rispose: «Com’è vero che il SIGNORE vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». E proseguirono il cammino insieme. 7 Cinquanta discepoli dei profeti andarono dietro a loro e si fermarono di fronte al Giordano, da lontano, mentre Elia ed Eliseo si fermarono sulla riva del Giordano. 8 Allora Elia prese il suo mantello, lo arrotolò e percosse le acque, le quali si divisero in due. Così attraversarono il fiume a piedi asciutti.

    9 Quando furono passati, Elia disse a Eliseo: «Chiedi quello che vuoi che io faccia per te, prima che io ti sia tolto». Eliseo rispose: «Ti prego, mi sia data una parte doppia del tuo spirito!» 10 Elia disse: «Tu domandi una cosa difficile; tuttavia, se mi vedi quando io ti sarò rapito, ti sarà dato quello che chiedi; ma, se non mi vedi, non ti sarà dato».
    11 Essi continuarono a camminare discorrendo insieme, quand’ecco un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l’uno dall’altro, ed Elia salì al cielo in un turbine.

    La missione di Eliseo; i suoi miracoli

    12 Eliseo lo vide e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio! Carro e cavalleria d’Israele!» Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi; 13 raccolse il mantello che era caduto di dosso a Elia, tornò indietro, e si fermò sulla riva del Giordano; 14 e, preso il mantello che era caduto di dosso a Elia, percosse le acque, e disse: «Dov’è il SIGNORE, Dio d’Elia?» Quando anch’egli ebbe percosso le acque, queste si divisero in due, ed Eliseo passò.

    32 min
  • Una cordicella rossa per me e per la mia famiglia Adifino.it
    Giosuè 2:1-21
    Raab nasconde i due esploratori a Gerico

    1 Or Giosuè, figlio di Nun, mandò segretamente da Sittim due spie, e disse loro: «Andate, esaminate il paese e Gerico».

    Quelle andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab, e vi alloggiarono. 2 Ciò fu riferito al re di Gerico, e gli fu detto: «Ecco, alcuni uomini dei figli d’Israele sono venuti qui per esplorare il paese». 3 Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab: «Fa’ uscire quegli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua; perché sono venuti a esplorare tutto il paese». 4 Ma la donna prese quei due uomini, li nascose e disse: «È vero, quegli uomini sono venuti in casa mia, ma io non sapevo di dove fossero; 5 e quando si stava per chiuder la porta della città all’imbrunire, quegli uomini sono usciti; dove siano andati non so; rincorreteli senza perdere tempo, e li raggiungerete». 6 Lei invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti sotto gli steli di lino che vi aveva ammucchiato. 7 E la gente li rincorse per la via che porta ai guadi del Giordano; e, dopo che i loro inseguitori furono usciti, la porta della città fu chiusa.
    8 Prima che le spie si addormentassero, Raab salì da loro sulla terrazza, 9 e disse a quegli uomini: «Io so che il SIGNORE vi ha dato il paese, che il terrore del vostro nome ci ha invasi e che tutti gli abitanti del paese hanno perso coraggio davanti a voi. 10 Poiché noi abbiamo udito come il SIGNORE asciugò le acque del mar Rosso davanti a voi, quando usciste dall’Egitto, e quel che faceste ai due re degli Amorei, di là dal Giordano, Sicon e Og, che votaste allo sterminio. 11 Appena l’abbiamo udito, il nostro cuore è venuto meno e non è più rimasto coraggio in alcuno, per causa vostra; poiché il SIGNORE, il vostro Dio, è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra. 12 Vi prego dunque, giuratemi per il SIGNORE, poiché vi ho trattati con bontà, che anche voi tratterete con bontà la casa di mio padre; e datemi un segno sicuro 13 che salverete la vita a mio padre, a mia madre, ai miei fratelli, alle mie sorelle e a tutto quel che appartiene a loro, e che ci preserverete dalla morte».
    14 Quegli uomini risposero: «Siamo pronti a dare la nostra vita per voi, se non divulgate questo nostro affare; e quando il SIGNORE ci avrà dato il paese, noi ti tratteremo con bontà e lealtà».
    15 Allora lei li calò giù dalla finestra con una fune; infatti la sua casa era addossata alle mura della città, e lei stava di casa sulle mura. 16 E disse loro: «Andate verso il monte, affinché non v’incontrino i vostri inseguitori, e rimanetevi nascosti per tre giorni fino al ritorno di coloro che v’inseguono; poi andrete per la vostra strada». 17 E quegli uomini le dissero: «Noi saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare, se tu non osservi quello che stiamo per dirti: 18 quando entreremo nel paese, attaccherai alla finestra per la quale ci fai scendere, questa cordicella di filo rosso; radunerai presso di te, in casa, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre. 19 Se qualcuno di questi uscirà in strada dalla porta di casa tua, il suo sangue ricadrà sul suo capo, e noi non ne avremo colpa; ma il sangue di chiunque sarà con te in casa ricadrà sul nostro capo, se uno gli metterà le mani addosso. 20 Se tu divulghi questo nostro affare, saremo sciolti dal giuramento che ci hai fatto fare». 21 E lei disse: «Sia come dite!». Poi li congedò, e quelli se ne andarono. E lei attaccò la cordicella

    36 min