Dai, ditelo: “Ormai la mia vita va come deve andare”. Non lo direte mai perché non fa bello, ma sotto sotto, più gli anni passano, più tutto torna eguale e più vi convincete che è così. In fin dei conti, pensate, quelle erano le carte che avevate in mano e la giocata è andata come è andata. Come a Scala Quaranta: peschi, guardi e riguardi le carte che hai mano, guardi cosa c’è sul tavolo e poi devi decidere cosa scartare e cosa tenere. E c’è sempre quella carta lì, che non s’attacca a niente però la tieni, perché prima o poi …