Perché la CIA, nel 1972, ha conservato nei suoi archivi segreti uno specifico articolo sulla morte del miliardario ed editore Giangiacomo Feltrinelli? In mezzo a migliaia di pagine di rassegna stampa, gli analisti di Langley hanno messo una nota speciale solo su una lettera. Quella di un filosofo marxista di
Berlino Est che scriveva: 'Feltrinelli è stato assassinato, e gli assassini sono al servizio della CIA'. Ma c'è di più. Nello stesso fascicolo segreto declassificato, compare un trafiletto assurdo: un dirottatore americano che atterra a Roma gridando di essere un agente segreto e il figlio di un boss mafioso. Errore di archiviazione o inquietante legame?
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