Circolo di Filosofia

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Circolo di Filosofia episodes

  • Nietzsche e la genealogia della morale: chi stabilisce che cosa è bene e che cosa è male?

    Che cosa significa essere buoni? La bontà coincide davvero con la compassione e l’aiuto verso i più deboli?In questa lezione esploriamo il pensiero di Friedrich Nietzsche e la sua opera Genealogia della morale, per comprendere come i concetti di bene e male abbiano un’origine storica e siano legati a valori, esigenze e rapporti di forza.Attraverso il confronto con la morale della compassione e l’etica cavalleresca, scopriremo la critica radicale di Nietzsche alla morale tradizionale e il suo modo di ripensare i concetti di forza, debolezza e valore.Una riflessione per mettere in discussione ciò che consideriamo ovvio e interrogarci sulle radici dei nostri giudizi morali.Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.

    15 min
  • La verità è politicamente utile? Platone, la giustizia e i limiti della libertà

    Che rapporto esiste tra filosofia e politica? E una società può essere davvero giusta senza interrogarsi sul rapporto tra verità, libertà e potere?La lezione prende le mosse dal pensiero di Leo Strauss e dal suo modo di interpretare la filosofia politica antica, soffermandosi in particolare sulla Repubblica di Platone. La filosofia, nata come ricerca della verità, entra inevitabilmente in rapporto con la città e con le sue convinzioni, fino a diventare una presenza scomoda, come dimostra la vicenda di Socrate.La Repubblica viene così riletta non semplicemente come un progetto per costruire la città perfetta, ma come un'opera che pone interrogativi ancora attuali: che cos'è la giustizia? È più importante la libertà o la giustizia? Chi deve governare? È sempre necessario dire la verità oppure può esistere una "nobile menzogna" utile alla collettività?Una riflessione sul rapporto tra filosofia e potere, sulla natura della democrazia e sul difficile equilibrio tra libertà individuale e giustizia nella vita collettiva.

    17 min
  • Desiderio o passione? La differenza che cambia tutto

    I desideri nascono da noi o ci "accadono"? È una domanda che attraversa tutta la storia della filosofia e che i Greci affrontavano in modo sorprendentemente diverso dal nostro.

    In questa lezione, Gianfranco Mormino esplora il rapporto tra desiderio e passione, mostrando come il pensiero antico interpretasse le passioni non come una libera scelta dell'individuo, ma come forze che si impadroniscono di noi e possono sottrarci il controllo delle nostre azioni.

    Attraverso esempi tratti dalla filosofia, dalla mitologia greca e dalla letteratura antica, vengono analizzati il significato del termine passione, il ruolo del desiderio nella vita umana e il motivo per cui i filosofi ritenevano necessario imparare a dominarlo senza reprimerlo. Dalla fame all'amore, dalla vendetta all'ambizione, fino alla figura di Dioniso, il dio dell'ebbrezza e dell'eccesso, la lezione invita a riflettere su una domanda ancora attuale: siamo davvero padroni dei nostri desideri?

    Gianfranco Mormino è docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Da molti anni insegna presso l’Università degli Studi di Milano; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Studi Uomo-Animali. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina) e di vari volumi di storia della filosofia. Ha uno stile di insegnamento caratterizzato da una grande chiarezza espositiva pur senza perdere nulla della profondità relativamente agli argomenti trattati.

     

    18 min
  • Ecologia e buddhismo: tutto è interconnesso.

    In questo estratto il prof. Giangiorgio Pasqualotto introduce il rapporto tra buddhismo, ecologia e pensiero dell’interconnessione.

    Al centro della riflessione c’è l’idea buddhista di anattā, il “non-sé”: nessuna realtà esiste da sola, separata dalle altre.

    Un passaggio per capire perché la filosofia orientale può offrire strumenti profondi per ripensare il nostro rapporto con il mondo.

    13 min
  • Freud: che cos'è una pulsione?

    Iniziamo un ciclo di lezioni dedicato al concetto di “pulsione”, elaborato da Freud e più volte da lui stesso modificato nel corso dello sviluppo del suo pensiero.

    In questa prima lezione affronteremo la nozione di “Trieb”, termine tedesco utilizzato da Freud per indicare la “pulsione”, avendo come principale punto di riferimento il saggio del 1915 Pulsioni e loro destini.

    Raffaella Colombo ha collaborato per molti anni con la cattedra di Storia della Filosofia Morale dell’Università di Milano. Oltre al pensiero filosofico e politico di Leo Strauss, cui ha dedicato la monografia Leo Strauss e la retorica del ritorno (Mimesis 2014) oltre a diversi articoli, si è occupata di Spinoza, di teorie dell’imitazione (con particolare riferimento alle opere di René Girard) e dell’opera di Freud. Nell’ambito degli “human-animal studies” ha pubblicato con Gianfranco Mormino e Benedetta Piazzesi, il volume Dalla predazione al dominio. La guerra contro gli animali (Cortina 2017). Più recentemente ha pubblicato con Carocci la raccolta Sotto il segno di Platone, a cura di Mauro Bonazzi.

    12 min
  • Perché nascono gli dei: Riti e legame sociale

    Perché nascono gli dei? Sono soltanto il tentativo dell’uomo di spiegare i fenomeni della natura, o rispondono a un’esigenza più profonda della vita sociale?

    Per affrontare questa domanda, partiremo dall’analisi dei riti religiosi – dalle cerimonie totemiche ai tabù, dai sacrifici ai riti di lutto – indagando l’origine della religione e la formazione del sacro.

    Attraverso la prospettiva di Émile Durkheim, vedremo come spiriti, antenati e divinità emergano dall’esperienza collettiva e dal bisogno di coesione della società.

    Comprendere la nascita degli dei significa allora interrogare il legame tra religione e società, e il ruolo dei riti nel creare, rinnovare e rafforzare il vincolo comunitario.

     

    Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.


    14 min
  • Lo sguardo che guarisce: filosofia e nascita della clinica

    Alla fine del Settecento, qualcosa cambia radicalmente: l’uomo non è più un insieme di umori, ma un corpo da osservare. Nasce lo “sguardo clinico” — un nuovo modo di vedere e dire la vita, la malattia e la morte. Da Descartes a Bichat, da Condillac a Foucault, la medicina diventa filosofia incarnata: un sapere che attraversa l’occhio, il linguaggio e il potere.

    Questa lezione indaga come, dietro la nascita dell’ospedale moderno e dell’anatomia patologica, si celi un mutamento epocale del pensiero occidentale: il passaggio dallo sguardo del guaritore allo sguardo dello scienziato, e con esso la nascita dell’uomo come oggetto di conoscenza.

    Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi

    12 min
  • Edipo re: chi è il vero colpevole? La lettura di René Girard

    Questa lezione conclude il ciclo “Perché ci attraggono le storie tragiche? Da Edipo re al cinema contemporaneo”, aprendo una prospettiva radicalmente nuova sull’interpretazione della tragedia greca.

    Dopo le letture classiche, che hanno individuato nell’Edipo re la funzione della catarsi o il dramma dell’incesto e del parricidio, nel Novecento sono emerse interpretazioni alternative del mito.

    Particolare attenzione sarà dedicata alla proposta di René Girard, secondo cui Sofocle avrebbe sottilmente ingannato lo spettatore nell’individuazione del colpevole. Una rilettura che invita a ripensare il significato profondo delle storie tragiche e il loro ruolo nella costruzione dei legami sociali e culturali.

     

    Gianfranco Mormino è docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Da molti anni insegna presso l’Università degli Studi di Milano; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Studi Uomo-Animali. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina) e di vari volumi di storia della filosofia. Ha uno stile di insegnamento caratterizzato da una grande chiarezza espositiva pur senza perdere nulla della profondità relativamente agli argomenti trattati.

    18 min
  • La famiglia: poliginia, poliandria e altre stranezze

    In questa seconda lezione sul concetto di famiglia dal punto di vista antropologico, faremo un “viaggio” fra le differenti forme di famiglia che la ricerca etnografica ha individuato in ogni angolo del mondo.A seguito di queste scoperte gli antropologi hanno cercato di mettere ordine in tale molteplicità, in modo da rendere più comprensibili istituzioni che, in realtà, rispondono a determinate logiche sociali e di pensiero.Stefano Allovio dopo la laurea in Filosofia e il dottorato di ricerca in Antropologia culturale all’Università di Torino ha iniziato a insegnare dapprima negli atenei di Genova e Bologna per poi approdare come ricercatore all’Università Statale di Milano dove attualmente è professore ordinario di Antropologia culturale e Antropologia sociale.Ha condotto molteplici indagini etnografiche in Africa (Burundi, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica) e nelle Alpi occidentali. Per quanto concerne l’Africa, i suoi interessi di ricerca si sono orientati verso la storia precoloniale di specifiche popolazioni, i sistemi di alleanze, i riti di iniziazione, le società segrete, le associazioni di mutuo soccorso, la complessità culturale dei gruppi pigmei e le migrazioni interne al continente. Negli ultimi anni ha svolto ricerche etnografiche fra le comunità di immigrati congolesi nei sobborghi di Cape Town in Sudafrica.Fra le sue pubblicazioni si annoverano i seguenti volumi: La foresta di alleanze. Popoli e riti in Africa equatoriale, Roma-Bari, Laterza, 1999; Culture in transito. Trasformazioni, performance e migrazioni nell’Africa sub-sahariana, Milano, Franco Angeli, 2002; Culture e congiunture. Saggi di etnografia e storia mangbetu, Milano, Guerini e Associati, 2006; Pigmei, europei e altri selvaggi, Roma-Bari, Laterza, 2010; Riti di iniziazione. Antropologi, stoici e finti immortali, Milano, Raffaello Cortina, 2015. Con Ciabarri e Mangiameli ha pubblicato nei 2018 il volume Antropologia culturale. I temi fondamentali, Milano, Raffaello Cortina.

    15 min
  • Thomas Kuhn. Rivoluzione e conservazione nelle scoperte scientifiche

    Secondo Thomas Kuhn, la scienza non avanza in modo continuo e lineare, ma attraverso fasi: lunghi periodi di sviluppo stabile basati su regole condivise (i paradigmi) vengono interrotti da rivoluzioni scientifiche, cioè cambiamenti radicali che mettono in discussione principi e metodi fondamentali.


    Luca Guzzardi insegna Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano. Dopo la laurea e il dottorato ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Ricerca del Deutsches Museum di Monaco di Baviera, l’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano e il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Pavia. I suoi interessi di ricerca vertono sulla struttura e lo sviluppo storico della conoscenza scientifica, in particolare delle scienze fisico-matematiche. È autore di numerose pubblicazioni, fra cui Lo sguardo muto delle cose. Oggettività e scienza nell’età della crisi (Raffaello Cortina, 2010) e Ruggiero Boscovich’s Theory of Natural Philosophy (Birkhäuser, 2020).

    17 min

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