In apertura, per la Cover Story, la redazione ha scelto Dreamer dei Supertramp, tratto dal celebre album Crime of the Century. Il pezzo accompagna il ricordo di Rick Davies, co-fondatore, voce e tastierista del gruppo, scomparso lo scorso settembre. Dopo due dischi passati inosservati, la band britannica riuscì a imporsi con un suono unico, a cavallo tra progressive e pop, grazie alla produzione di Ken Scott (già al lavoro con Elton John e David Bowie). Con Crime of the Century i Supertramp conquistarono il quarto posto delle classifiche inglesi e il cuore di milioni di ascoltatori, trainati proprio dai singoli Dreamer e Bloody Well Right.
Questa settimana, il brano dell’Altoparlante e proposto nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music con Renato Marengo, è Ti porto via di Ninfea, una ballata pop rock dalle sonorità intense e sfumature blues, che racconta il desiderio di restare accanto a chi si ama, sostenendolo con forza e dolcezza. Il brano è un crescendo di energia e profondità, dove la fragilità si trasforma in determinazione. Il brano è scritto da Nicole Candela, Mattia Biasi e Federico Rossi, ed è pubblicato con l’etichetta milanese G Records.
La pillola da Soundtrack City, la trasmissione curata da Massimo Privitera e Marco Testoni e ospitata settimanalmente da Classic Rock On Air, è dedicata a Pivio, compositore genovese e protagonista della scena musicale e cinematografica italiana. L’artista presenta il suo nuovo lavoro, Questo è il mio ultimo album in italiano, un progetto che riflette sulla guerra e sulle sue conseguenze umane e sociali.
Il disco, disponibile anche in una versione fisica arricchita da un volume di nove racconti distopici scritti dallo stesso Pivio, include anche una cover di Shock in my town di Franco Battiato e una versione live di Poesia Iran 2022.Il brano scelto dall’ospite per la puntata è Mi manchi tantissimo, estratto dall’ultimo disco di Pivio: un’intensa riflessione sulle assenze e sulle ferite della guerra, più che una classica canzone d’amore.
Per lo SLOT4!, ovvero il brano proposto dalla redazione di Classic Rock On Air, questa settimana la Redazione ha scelto Il fallimento di Nodo Prusik, one man band del fiorentino Elias Goddi. Il brano è estratto dal primo disco di inediti del Nodo Prusik, Transeunte: un suono industriale, libero e tagliente, che guarda in faccia la realtà con parole severe e visionarie. Il brano riflette in maniera ironica e amara sull’ossessione per il successo e la paura di non ottenerlo.
Per la sigla di chiusura del mese di novembre il Direttore Renato Marengo ha scelto Chi tene o’ mare di James Senese: una scelta del cuore per Renato che a quel Napules' Power che fu il terreno musicale di James, ha dedicato il cuore e la vita. Il brano scelto fu presentato da Senese nel 2018 durante una puntata di Webnotte dedicata a Pino Daniele ed è un omaggio al legame profondo tra musica e identità napoletana. Tratto dall’album Pino Daniele (1979), è una poetica ma netta presa di posizione contro la cosiddetta “filosofia napoletana” del tira a campare a cui viene contrapposto un doloroso e determinato senso della realtà.