In apertura, per la Cover Story, Classic Rock On Air ha scelto Running Up That Hill della intramontabile Kate Bush. Nel nuovo numero di Classic Rock campeggia in copertina la foto di Kate Bush. La cantante viene scelta come simbolo del prepotente ritorno degli anni ‘80 soprattutto grazie a una serie televisiva di grande successo. Il singolo del 1985 "Running Up That Hill" è infatti balzato di nuovo in cima alle classifiche grazie al suo utilizzo nella quarta stagione di Stranger Things; una serie prodotta da Netflix che mescola generi quali horror, fantascienza, dramma, giallo e storia. Catherine Bush, detta Kate (Londra, 30 luglio 1958), è una cantautrice, musicista, ballerina e produttrice discografica britannica. 40 anni fa, Kate Bush pubblicava il classico "Hounds Of Love": il quinto album di Bush e anche il suo capolavoro che rimane l'antitesi di tutto ciò che pensate di sapere sul pop degli anni '80. Avendo costruito il suo studio nel fienile dietro la casa di famiglia per facilitare le sue tecniche di registrazione ormai lente e meticolose, e utilizzando di tutto, dai campionatori agli strumenti tradizionali irlandesi, è emersa con qualcosa di ineguagliabile. La prima metà era composta da cinque canzoni strane ma accessibili, dalla hit crossover "Running Up That Hill" all'euforia vertiginosa di "The Big Sky" e agli inquietanti ritornelli di "Cloudbusting". La seconda era una suite progressive. Kate Bush li considera "due album separati". La Bush conosciuta per la sua voce sopranile, ha avuto un successo internazionale a partire dal suo debutto nel 1978 con la hit Wuthering Heights ispirata all'omonimo romanzo di Emily Brontë. Il brano rimase al numero uno nelle classifiche di quasi tutto il pianeta. Molti altri sono stati i successi che scalarono le vette delle classifiche internazionali negli anni come Babooshka, Moving, Running Up That Hill, The Sensual World, Army Dreamers, The Man with the Child in His Eyes, Don't Give Up (in coppia con Peter Gabriel), This Woman's Work, Cloudbusting, Hounds of Love.Questa settimana il brano proposto dal MEI all’interno della rubrica curata da Renato Marengo con Nando Misuraca di Suono Libero Music è OFFESA (il mio corpo) di NANA X. Dopo NATURA (brucia le ferite) e SOLLIEVO (anche fallire è un’arte), NANA X compie un nuovo passo nel proprio percorso artistico con OFFESA (il mio corpo), un brano che segna il passaggio dalla ricostruzione alla liberazione. Se NATURA era la cicatrice che brucia e SOLLIEVO l’atto di accettare la fragilità, OFFESA è l’esplosione. È il momento in cui il conflitto interiore viene smontato pezzo per pezzo: l’autosabotaggio, le voci interiori che comprimono, il giudizio che si insinua nel corpo. Qui il corpo non è più qualcosa da nascondere o calmare. Diventa materia viva. Diventa spazio politico, emotivo, identitario. Il brano si muove tra tensione e abbandono, tra controllo e perdita di controllo. Quando lo interpreta, NANA X lascia cadere ogni difesa trasformando la canzone in un’esperienza fisica, catartica, necessaria. Il 5 marzo, in esclusiva alla Santeria Toscana di Milano, l’artista ha portato dal vivo OFFESA, consolidando un percorso che, pur giovane, ha già trovato riscontri importanti, dall’Anteprima di Verona al live del 17 dicembre a La Boutique.Soundtrack City, la trasmissione curata da Massimo Privitera e Marco Testoni, e ospitata settimanalmente da Classic Rock On Air, questa settimana ha come ospiti Daniela Bocconi e il nostro Massimo Privitera, che intervistati da Marco Testoni ci presentano il loro libro La sinfonia delle Emozioni (Edizioni Bietti). I due autori, dopo aver visto al cinema Inside Out e Inside Out 2 – i film d’animazione della Pixar i cui personaggi principali sono le emozioni primarie e secondarie, ciascuna con la sua forma e il suo colore, decidono di scrivere insieme questo saggio che esplora le emozioni umane attraverso il cinema e le colonne sonore. Ogni capitolo analizza un’emozione introducendola da un punto di vista psicologico, per poi passare in rassegna tre sequenze di film che la rappresenta in modo significativo, commentando la relativa musica della scena. Il brano proposto dagli ospiti per questa puntata è Another Day of Sun di Angela Parrish e Sam Stone. Another Day Of Sun è il brano di apertura del film La La Land diretto da Damien Chazelle. La canzone è stata scelta dalla Bocconi come esempio emblematico della rappresentazione della gioia.Per lo SLOT4!, ovvero il brano proposto dalla redazione di Classic Rock On Air, questa settimana la scelta ricade su Crêuza de Mä del mitico Fabrizio De André. È stato scelto per lo Slot 4 questa settimana un brano oltremodo iconico dall’album omonimo di Fabrizio De André per parlare di una Casa Editrice visionaria che debutta in questi giorni e che ha scelto proprio di chiamarsi Crêuza de Mä! Sarà dedicata alla saggistica narrativa che cerca e racconta storie vere, trasformative e coraggiose. Due le collane ad oggi in calendario. Si parte con - anche qui titolo iconico e deandreiano - da Ostinati e Contrari, focalizzata su quei personaggi che abbiano avuto il coraggio di andare controcorrente, spinti da una visione, da un’urgenza interiore: biografie, racconti biografici e autobiografie a ciascuna delle quali verrà affiancata l’uscita di un cortometraggio. I primi due volumi saranno l’autobiografia di George Foreman ad un anno dalla sua morte. Il secondo Il Vangelo degli ultimi scritto da Federico Traversa a quattro mani con lo stesso Don Gallo. L’altra collana sarà la Piccola Biblioteca della Saggezza, ma ve ne parleremo più in là.Per la sigla di chiusura del mese di marzo il Direttore Renato Marengo ha scelto Tullio De Piscopo, uno dei più grandi batteristi italiani di tutti i tempi, che ha recentemente partecipato come ospite nell’ultimo Festival di Sanremo nella serata dei duetti dove ha interpretato con LDA e AKA7EVEN il suo più celebre dei successi: Andamento lento. Una canzone presentata a Sanremo ben 38 anni fa che arrivò 18esima ma che divenne presto un enorme successo radiofonico. Tullio De Piscopo, che ha recentemente compiuto 80 anni, è ancora in piena attività e sull’onda di questa riscoperta sta per iniziare un tour per tutta Italia. Batterista storico della band di Pino Daniele, De Piscopo conta innumerevoli collaborazioni con artisti pop e jazzisti nazionali e internazionali tra cui: Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Manu Chao, Franco Battiato, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Gerry Mulligan, Quincy Jones, Chet Baker, Perez Prado, Dizzy Gillespie, Don Cherry, Gil Evans, Sal Nistico, Wayne Shorter, Gato Barbieri, Vinícius de Moraes, Toquinho e tanti altri.