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By Radio PopolareNews
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  • Migranti. Chiude il rifugio sulle Alpi di Oulx per mancanza di fondi: “Volontà politica”
    Oggi è l’ultimo giorno in cui resterà aperto il rifugio Fraternità Massi di Oulx, sulle Alpi piemontesi, l’ultimo luogo dove i migranti che transitano verso la Francia possono fermarsi per riposare. La rotta alpina è tra le più pericolose per i migranti sia per i respingimenti della polizia francese, sia per le temperature sottozero. Da domani però il rifugio chiuderà per mancanza di fondi pubblici. Uno stop dettato anche da volontà politiche, dice Silvia Massara dell’associazione “Sentieri solidali” che gestisce le attività: “È evidente che non si voglia più affrontare il tema delle migrazioni”. L’intervista di Mattia Guastafierro.
    8 min
  • Ma l'eredità di Mladic oggi è ancora più forte e la Serbia la difende
    Autrice di un libro sulla storia di Ana Mladic, la figlia del 'macellaio di Srebrenica' morta suicida dopo aver realizzato chi era suo padre, la scrittrice spagnola Clara Uson commenta la morte del generale Mladic e l'omaggio che in questi giorni gli viene tributato nella Serbia nazionalista. L'intervista a Clara Uson, autrice de 'La figlia', a cura di Massimo Bacchetta.
    14 min
  • Mladić è morto, ma le ferite che ha inferto sono ancora aperte
    Ratko Mladić, l'ex generale serbo bosniaco che guidò il genocidio di Srebrenica nel 1995, è morto in carcere. Il dolore che ha provocato, le ferite che ha lasciato, però, non se ne sono ancora andate. Il governo serbo di Vucic ha detto che Mladić, che stava scontando l'ergastolo per crimini di guerra e di genocidio, verrà sepolto con tutti gli onori militari  di stato. Ne abbiamo parlato con Ado Hasanovic, regista bosniaco, autore del documentario "I diari di mio padre", con cui racconta attraverso gli scritti e i filmati di suo papà la quotidianità di quei terribili giorni del 1995 a Srebrenica.
    12 min
  • In Nepal una colata di fango spazza via diversi villaggi. Almeno 95 le vittime
    In Nepal diversi villaggi sono stati spazzati via da una colata di fango che è partita al confine col Tibet, nel nord del Paese. Sono quasi cento i morti e almeno 500 i dispersi, la gran parte dei quali turisti stranieri. La causa del disastro sarebbe stata una slavina di ghiaccio e roccia, non è ancora chiaro se causata da una bomba d’acqua che ha colpito l’area o da una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che si è verificata nell’area qualche minuto prima. Anche la Cina è stata colpita da una frana – sempre dovuta dalle stesse cause – nella provincia autonoma del Tibet: i morti al momento sono solo tre, ma sono 265 le persone disperse. A Kathmandu abbiamo raggiunto Navyo Eller, fotografo che vive lì e conosce bene quelle zone.
    2 min
  • Chiude Rai Scuola. "L'italianità" sostituisce la divulgazione scientifica
    Rai Scuola. Un canale pubblico, in chiaro, che da anni propone programmi di divulgazione scientifica. Un canale di nicchia, di puro servizio pubblico, depotenziato nel tempo e che dal primo ottobre – secondo programma - sarà sostituito da un nuovo canale Rai: “Italiana”. Il cambiamento, annunciato tempo fa quasi in sordina, sta ora alimentando polemiche, una raccolta di firme per scongiurarlo, interrogazioni parlamentari dell’opposizione e accuse alla maggioranza di voler occupare ancora di più il servizio pubblico. Obiettivo del nuovo canale, secondo l’Amministratore Delegato della Rai Rossi, è testualmente: “Raccontare l’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive, sviluppando una narrazione identitaria e allo stesso tempo moderna”. Nella pratica, al momento, significherà sostituire Rai Scuola con repliche di programmi di gastronomia già andate in onda su altre reti. Silvia Bencivelli è una giornalista scientifica, autrice di programmi su Rai Scuola. L'intervista a cura di Martina Stefanoni.
    8 min
  • Il governo dei decretini e il prezzo dei carburanti alle stelle. Intervista a Pasquale Tridico
    Corrono ancora i prezzi dei carburanti: sulle autostrade italiane un litro di gasolio costa in media 2,207 euro, un litro di benzina 2,091. L’ultima miniproroga del taglio delle accise, varata pochi giorni fa, scadrà domani, e il governo è in difficoltà. Il suo tentativo di chiedere all’Unione Europea che si impegni per tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere, infatti, è fallito: Bruxelles ha ribadito che misure di questo genere sono prerogativa dei singoli stati. Le opposizioni attaccano: servono misure di lunga durata. Pasquale Tridico, economista ed eurodeputato del Movimento 5 Stelle.
    2 min
  • Amatrice, il padre di un ragazzo morto nel terremoto: ancora non c'è un fondo per le famiglie delle vittime
    Mario Sanna perse il figlio Filippo nel terremoto che colpì il centro Italia. Da 10 anni chiede, invano, che lo Stato istituisca un Fondo per i familiari delle vittime delle calamità naturali. Per questo da 85 giorni ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. Nel decennale del sisma è stato ricevuto da Giorgia Meloni che lo ha rassicurato in merito alla sua richiesta. “Ma interromperò lo sciopero solo quando avrò ottenuto uno appuntamento” - dice ai microfoni di Mattia Guastafierro – “troppe promesse in passato non sono state mantenute”.
    6 min
  • Il monito del Papa: siamo noi i responsabili della sorte dei migranti
    E proprio i migranti sono stati al centro del discorso di Papa Leone XIV a Rimini. Al meeting di Comunione e Liberazione, Prèvost ha condannato le guerre in corso, ha lanciato un appello contro le logiche del profitto e “i rapporti di potere ingiusti”, ed è tornato sul tema dell’immigrazione. “Prima dei confini ci sono le persone”, ha detto il pontefice, in un discorso profondamente politico. Roberta De Monticelli ha insegnato Filosofia della Persona all’Università San Raffaele di Milano.
    2 min
  • Migranti respinti verso l’Italia, Cecilia Strada: “Stupita dalla reazione del governo”
    Il governo Meloni è sotto pressione dopo che cinque governi europei hanno fatto sapere di voler rimandare in Italia le persone migranti che sono arrivate in quei Paesi passando prima dall’Italia, i cosiddetti “dublinanti” (il riferimento è al regolamento europeo di Dublino). La questione è un problema politico per il governo Meloni, incalzato dall’opposizione: “I rimpatri funzionano ma contro di noi” ha detto per esempio il capo del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. Matteo Lefons ha intervistato Cecilia Strada, eurodeputata del Pd, a partire dagli annunci arrivati dai governi di Germania, Austria, Svizzera, Svezia e Finlandia.
    5 min

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