Clip

Clip

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Clip episodes

  • Cisco e Finaz presentano "Non fa paura" live a Jack
    Cisco e la Bandabardò finalmente uniscono le forze per un disco insieme dal titolo "Non fa paura" in uscita venerdì 20 maggio. Finaz e Cisco sono stati da noi in auditorium per raccontarci questa avventura e suonare tre pezzi live tra cui la title track dell'album.
    30 min
  • Milano ricorda il commissario Luigi Calabresi, ucciso 50 anni fa
    Per l'omicidio di Luigi Calabresi sono stati condannati Ovidio Bompressi, Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani, per la cui estradizione proprio domani si terrà un'udienza al Tribunale di Parigi.
    Il nome di Luìgi Calabresi è per sempre legato a quello di Giuseppe Pinelli, l'anarchico ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana, che morì cadendo da una finestra della Questura nel corso di un interrogatorio dello stesso Commissario. I vertici della Polizia quella notte sostennero la falsa versione del suicidio, insinuando che Pinelli fosse coinvolto nell'attentato.
    A 53 anni da quella morte, la famiglia Pinelli ha querelato l'ex prefetto Achille Serra, che in una trasmissione televisiva ha sostenuto di nuovo che l'anarchico si sia tolto la vita volontariamente.
    Le interviste di Lorenza Ghidini e Alessandro Braga a Claudia Pinelli e Paolo Morando, giornalista e autore del libro "Prima di Piazza Fontana: La prova generale"
    26 min
  • Gli Africa Unite ospiti a Jack
    In concomitanza con l'anniversario della scomparsa di Bob Marley, gli Africa Unite sono tornati con "non è fortuna", il loro nuovo disco che celebra i 40 (+1) anni di carriera. Per l'occasione Bunna e Madaski sono stati ospiti di Jack nell'auditorium Demetrio Stratos per una lunga chiacchierata che fotografa questo lungo periodo e racconta del loro rapporto con la musica, in particolare quella in levare, e di come possa cambiarti la vita.
    L'intervista di Matteo Villaci
    28 min
  • La prima foto del buco nero al centro della Via Lattea
    È la prova definitiva che al centro della nostra galassia c’è un buco nero. Un’altra conferma della teoria della relatività generale di Albert Einstein.
    L’Event Horizon Telescope, il progetto internazionale di otto osservatori radioastronomici sparsi in tutto il mondo, ha catturato per la prima volta l’immagine del corpo celeste supermassiccio della Via Lattea.
    Il buco nero non è visibile direttamente perché non emette luce: nell’immagine si vede uno spesso anello di gas brillante, che circonda una regione centrale scura chiamata “ombra”. La sua massa è pari a quattro milioni di volte quella del Sole ed è distante dalla Terra 27.000 anni luce, in direzione della costellazione del Sagittario. La fotografia arriva a tre anni di distanza dalla prima immagine di un buco nero, quello fotografato al centro della galassia M87.
    Al progetto hanno collaborato anche enti di ricerca italiani: l’Istituto nazionale di Astrofisica, l’università Federico II di Napoli e quella di Cagliari.
    Qual è il significato straordinario di questa scoperta?
    Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico.
    5 min
  • Giacomo Natali - Capire l'Eurovision: tra musica e geopolitica
    Con oltre duecento milioni di appassionati che lo seguono ogni anno, l’Eurovision Song Contest è la più grande manifestazione musicale al mondo. Ma non si tratta solo di musica. Ecco allora artisti che si esibiscono mentre Sarajevo è assediata, cantautori sostituiti perché volevano usare lingue proibite, band costrette a ritirarsi per dichiarazioni politiche, canzoni censurate, sfide musicali tra paesi in guerra e influenze delle reciproche alleanze. L’Eurovision rappresenta un’occasione unica per comprendere l’Europa, le sue radici e le sue tensioni. Il libro di Giacomo Natali "Capire l'Eurovision, tra musica e geopolitica" (Vololibero Edizioni), rivela tutto ciò che c'è da sapere...
    16 min
  • L’economia mafiosa. La ‘ndrangheta e la colonizzazione del paese
    “La ‘ndrangheta – racconta a Radio Popolare l’ex procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho – si sposta a piccoli passi, occupa i territori iniziando ad acquisire un’attività economica, anche secondaria (un bar, un ristorante)”. Cafiero de Raho commenta le rivelazioni dell’inchiesta delle procure di Roma e Reggio Calabria sull’insediamento della ‘ndrangheta nella capitale.
    16 min

About Clip

From the publisher's feed

Spezzoni, ritagli, momenti salienti dalle trasmissioni di Radio Popolare