L'operaio Saverio Ravizzi, di origini siciliane, è miracolosamente scampato alla morte durante una manifestazione di protesta ed è riuscito a farsi assumere in una ditta di Bergamo. Qui l'uomo inizia a spingere i suoi compagni di lavoro a ribellarsi alle ingiuste condizioni e a ottenerne di più favorevoli. Saverio è però ignaro che la sua missione sia in realtà al centro di uno schema ben più ampio messo in atto dallo stesso padrone della fabbrica.